FuoriSerie

Le serie factual hanno ormai raggiunto vette impensabili fino a pochi anni fa, sia come quantità sia come qualità. Un buon esempio può essere Sulle tracce del serial killer, che verrà trasmessa da Crime+Investigation, canale 118 di Sky, dal 22 gennaio (ogni domenica alle 22,55). Prodotta da Alex Gibney (Going Clear: Scientology e la prigione della fede; Mea Maxima Culpa, con cui ha vinto tre Emmys nel 2013), The Killing Season questo il titolo originale racconta la caccia ad alcuni dei più temuti serial killer degli Usa. Assassini seriali che molto spesso sono riusciti a sfuggire per anni agli investigatori. I due film maker Josh Zeman e Rachel Miller si sono messi sulle loro tracce. E in una narrazione molto cruda ripercorrono la scia di morte che hanno lasciato dietro di loro. Il risultato è un racconto hard boiled nelle tinte e del tutto autentico, costruito intervistando famigliari delle vittime, agenti, vicini di casa, superstiti delle violenze. Una vera e propria caccia all'uomo messa in scena per otto episodi in cui Zeman e Miller, come due veri e propri investigatori, si addentrano nel lato più torbido dell'America di oggi. Sfilano davanti allo spettatore il serial killer di Long Island responsabile dell'omicidio di almeno 10 giovani ragazze, lo strangolatore dell'Est, l'assassino di Daytona Beach... Il risultato è molto coinvolgente e adatto solo a un pubblico adulto. I dubbi che si posso avere sono al massimo proprio sul genere: il factual. Il confine tra documentario, serie, docufiction, intrattenimento e giornalismo nel factual sono labili. Troppo?