Gabbani, cartina al tornasole di uno spirito che cambia

La vittoria di Gabbani è la conferma che stiamo uscendo dal periodo più cupo e che c'è un sempre maggiore bisogno di energia e ottimismo

Le vittorie più belle sono quelle non annunciate. Perché leggono lo spirito del tempo meglio di qualsiasi analisi sociopolitica. Francesco Gabbani è arrivato a bruciapelo al primo posto, nessuno se lo aspettava fino all'altro giorno. Allora la vittoria di 'Occidentali's Karma', così energica e così scanzonata, è la conferma che stiamo uscendo dal periodo più cupo e che c'è un sempre maggiore bisogno di energia e ottimismo perché la sua canzone è proprio questo: una riflessione su come le discipline orientali tipo yoga e meditazione "ci diano benessere anche se poi abbiamo la tendenza a occidentalizzarle", come spiega lui subito dopo aver vinto. In altre occasioni a Sanremo ha vinto "il mondo che cade a pezzi" (Mengoni) quasi a conferma del momento che si stava vivendo. Stavolta, mettendo insieme sia il televoto che la giuria demoscopica che quella degli esperti, Gabbani è la cartina al tornasole di uno spirito che cambia. In fondo è questo il segreto di Sanremo: leggere in anticipo ciò che stiamo per vivere.

Commenti

quell'io

Dom, 12/02/2017 - 07:34

Credo invece si tratti di un'altra sconfitta del politicamente corretto. Le persone inconsapevolmente rifiutano una vittoria alla zarina Mannoia o al diversamente italiano Meta e, complice la simpatia del vincitore, vendicano il più volte invocato Trump, con buona pace di nani e ballerine che avevano immaginato tutta un'altra cosa.

vale.1958

Dom, 12/02/2017 - 08:41

Qacaro Giordano si metta d accordo con le previsioni sull economia che parlano di 2017 e 2018 peggio degli anni precedenti.Altroche' "stiamomuscendo dal periodo buio " Ma quando mai!!

Ritratto di ..AmericaFirst..

..AmericaFirst..

Dom, 12/02/2017 - 09:10

i ristoranti sono di nuovo pieni e si fatica a prenotare un posto sugli aerei

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Dom, 12/02/2017 - 10:05

Verissimo, stiamo uscendo da un periodo cupo e ci apprestiamo ad entrare nell'incubo peggiore della storia. Qui abbiamo poi un potenziale guru che con l'ennesimo tormentone ci vuole rifilare le sue convinzioni filosofiche orientaleggianti, quando "noi" occidentali e meglio ancora "italiani" sappiamo benissimo che per la felicità spicciola basta un bel piatto di maccheroni al sugo ed un quartino di vino!

il sorpasso

Dom, 12/02/2017 - 10:30

Non si potrebbe chiamare più chiaramente Festival dell'Unità?

audionova

Dom, 12/02/2017 - 10:36

con l'ottimismo non si mangia,e' vero che i ristoranti sono pieni,altrimenti non capisco come mai ora devi prenotare e se arrivi senza non ti danno il posto perche' e' tutto prenotato.economia che dice italia in sfacelo?certo le fabbriche chiudono per andare all'estero come la fiat,italia che era agricola e l'hanno trasformata in industriale senza le materie prime,ora non sanno neanche come tornare indietro e si sono fermati in mezzo al guado,ma per favore e' un paese allo sbando e nessuno sa cosa fare,anche perche' gli italiani pensano che la terra e' bassa.

puponzolo

Dom, 12/02/2017 - 10:50

Non mi trovo d'accordo con l'interpretazione. Non sembra affatto una canzone allegra. In buona sostanza mi pare affermi che l'evoluzione è un mito, l'ultimo dei miti, e che l'uomo moderno ha messo a nudo la sua realtà, e sta tornando un nudo ominide, spinto dalla vita moderna destrutturante che lo rende sempre meno sapiens e sempre più primate da branco. La fuga nel Buddismo, unica via di scampo dalla regressione a scimmia dopo la morte del Dio cristiano-giudaico, sempre secondo la canzone, è impossibile: in Occidente non c'è Buddismo ma una accozzaglia occidentale di elementi neo-ascetici che non sono davvero legati a quella religione e alla sua spiritualità storica.

Saggio

Dom, 12/02/2017 - 11:49

lo share così alto di sanremo e la vittoria di questa canzonetta dimostrano due cose: la stupidità degli italiani e che l'arte non esiste più a vantaggio di prodotti di marketing e di impatto.

Vulfranno

Dom, 12/02/2017 - 12:40

Giordano, Giordano… lei ascolta soltanto la musica “catchy” e isola il ritornello, senza connettere musica e ritornello al resto del testo verbale, che parla di una società intellettualmente disintegrata che si rifugia allegramente sui social e in malintese dottrine orientali, come ominidi in un villaggio vacanze. È il contrasto tra la spensieratezza della musica e lo sconforto del testo che sta il senso della canzone, in cui viene celebrata una società felicemente priva di senso. Tanti anni fa era avvenuto lo stesso con “Tropicana” del Gruppo Italiano, con tutti che ballavano gioiosi tra esplosioni nucelari bevendo una bibita improbabile pubblicizzata in tv. Per non parlare di Reagan che non aveva capito una mazza di “Born in the USA” e voleva arruolare Springsteen nella sua campagna elettorale!