Gf Vip, dopo Russo spuntano altre frasi "sgradite"

Non solo Russo. I telespettatori hanno notato alcune frasi simili a quella del pugile pronunciate da altre concorrenti. E il Codacons vuole l'espulsione di Bettarini

L'espulsione di Clemente Russo continua a far discutere. Di fatto il pugile è stato espulso dalla casa per le sue espressioni confidate a Stefano Bettarini in cui affermava che fosse giusto uccidere una donna che tradisce il marito. Ma in realtà frasi del genere nella casa sono state pronunciate in altri contesti anche da altre due concorrenti. La prima è Elenoire Casalegno che, come ricorda Fanpage, durante una discussione accesa ha affermato: "Da madre capisco, se uno mi tocca mia figlia sono pronta a uccidere, perché mia figlia è sopra ogni cosa e sopra ogni persona. Però non dovevi fare così". E come se non bastasse la stessa espressione sarebbe stata usata anche da Antonella Mosetti che dopo la lite con Giulia De Lellis avrebbe detto: "L'avrei uccisa se stavamo fuori". Insomma espressioni comunque pesanti che sono state notate dai telespettatori e che di fatto adesso si chiedono perché con Russo sia stato usato il pugno di ferro e con le altre due concorrenti no. Intanto il Codacons torna alla carica e chiede l'espulsione di Stefano Bettarini dopo quella del pugile: "La cacciata di Clemente Russo e la spiegazione secondo cui i concorrenti sanno di essere ripresi 24 ore su 24 non basta a cancellare quanto accaduto. La produzione avrebbe dovuto eliminare dal Gf Vip anche Stefano Bettarini, che con il suo triste elenco di conquiste sessuali ha dato uno squallido esempio di becero maschilismo, attraverso un atteggiamento gravemente diseducativo per i più giovani. Non si comprende davvero il motivo per cui la produzione del programma abbia deciso di graziare l'ex marito di Simona Ventura, lasciandolo in gara".