Gialappi e «Porta Rossa», che seratona per Raidue

Non è per nulla facile raccattare spettatori in quella fascia oraria, attorno alle 21, quando su Raiuno vanno in onda i pacchi e su Canale 5 Striscia la notizia. Per cui tanto di cappello alla banda della Gialappa's che con Rai Dire Niùs in quei minuti riesce a catturare l'attenzione di 1.714.000 spettatori, share 6,30%, come è successo mercoledì. Parrebbe un risultato mediocre e invece, vista la collocazione e visto l'argomento, è un esito di tutto rispetto. Una serata da primato per Raidue, che con la nuova e bella fiction La porta rossa (un'altra serie imbroccata) e complici le partite su Mediaset Premium che si sono portate via il pubblico maschile, è risultato primo canale assoluto battendo il primo e il cinque. Tornando a Rai Dire Niùs, con i volti di Michele Foresta e Mia Ceran, e con le voci di Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci, la satira è assicurata sulle notizie del giorno appena sentite al Tg2, o almeno su quelle che al gruppo di «squinternati» amici paiono le notizie del giorno. Certo, dopo qualche minuto ti viene mal di testa a sentire quelle voci sovrapposte, ma chi segue da sempre i Gialappi ci è abituato. Inoltre non è sempre facile pescare notizie su cui si può fare satira, e a volte si scade nel banale, però si può concludere che questo è un esperimento positivo.

PS: nell'articolo uscito sul Giornale ieri a pag. 14 e dedicato a Bianca Berliguer è stato confuso Gerardo Greco con Andrea Vianello e nel titolo è stato erroneamente riportato il concetto che Cartabianca avrebbe battuto DiMartedì, cosa che, nella sovrapposizione tra i due programmi, non è vera. Ce ne scusiamo con gli interessati.