Gigi D'Alessio rinviato a giudizio. Il gup:"Rapina a un fotografo"

In merito allo stesso episodio il cantante era già stato condannato a nove mesi di reclusione per esercizio abusivo delle proprie ragioni

Il cantante Gigi D'Alessio è stato rinviato a giudizio per l'accusa di rapina per la lite che ebbe nel 2007 con un gruppo di fotoreporter che dalla via Braccianense riprendevano le immagini della sua villa dell'Olgiata. L'accusa si riferiva al fatto che il cantante strappò dalle mani dei fotografi le apparecchiature.

Insieme con D'Alessio è stato rinviato a giudizio anche Antonio De Maria che era al servizio del cantante. La sentenza è stata pronunciata oggi dal gup Flavia Costantini e il processo è stato affidato per il 25 febbraio prossimi ai giudici della I Sezione penale del Tribunale. Entrambi gli imputati sono stati invece prosciolti dall'accusa di lesioni.

Per i fatti contestati D'Alessio era già stato condannato a 9 mesi di reclusione per esercizio abusivo delle proprie ragioni, ma i giudici dell'Appello in sostanza hanno annullato la precedente condanna disponendo il rinvio degli atti alla Procura perché mutasse il reato contestato. Da qui la richiesta di condanna per rapina.

Commenti

capitanuncino

Gio, 05/11/2015 - 14:46

Ma chi se ne straf..................

Mizar00

Gio, 05/11/2015 - 15:20

NOVE MESI per aver strappato una macchina fotografica dalle mani.. ? Si vede che non è dalla parte giusta..

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 05/11/2015 - 18:54

Non mi è mai stato molto simpatico D'Alessio, purtuttavia intravedo da parte della procura un chiaro intento persecutorio: era coerente il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, commutare in rapina lo strappare dalle mani del fotografo la macchina fotografica è una pura follia. Degna di una magistratura da terzo mondo.