Da Giorgia a Fedez la maratona del «nostro» pop si colora di rap

«Una grande festa per dimostrare che ci siamo e contiamo». Questo sarà, secondo il presidente di Radio italia Mario Volanti, la terza edizione del megaconcerto che domenica farà cantare Piazza del Duomo, realizzato in collaborazione con il Comune di Milano all'interno del programma «Expo in città 2014». Con la musica, la loro musica, quella della storica radio che da 31 anni fa compagnia agli italiani, come protagonista assoluta dalle 19 a mezzanotte. Una festa che celebra il pop italiano, con grandi nomi come Claudio Baglioni e Laura Pausini, Edoardo Bennato e Giorgia, strizzando l'occhio anche alle star dell'Hip Hop. Perché la novità della terza edizione del Radio Italia Live è che saranno proprio i nomi di punta del rap nostrano a scaldare la piazza con un'ora di evento nell'evento. Club Dogo, Fedez, Rocco Hunt, Emis Killa e Mondo Marcio saliranno sul palco dalle 19 con J-Ax a fare da «zio» e presentare gli artisti. Anfitrioni della serata ancora Luca e Paolo, «vero valore aggiunto - spiega Volanti - capaci di dare continuità e ritmo allo show». Come nelle precedenti edizioni, ogni artista si esibirà con 3 singoli, accompagnato dalla Sanremo Festival Orchestra diretta dal maestro Bruno Santori. Oltre ai brani storici però, gli artisti potranno proporre anche gli ultimi singoli. Come del resto faranno Biagio Antonacci con Ti penso raramente, Emma con La mia città e i Negramaro, che si esibiranno per la prima volta dal vivo con la loro cover di Un amore così grande, colonna sonora degli Azzurri ai mondiali di calcio in Brasile. Gli altri daranno spazio a grandi classici: Claudio Baglioni canterà Strada facendo, Edoardo Bennato Il rock di Capitan Uncino, Laura Pausini Non c'è, Alex Britti Solo una volta, Elisa Gli ostacoli del cuore e Giorgia Di sole e d'azzurro.
Chi non sarà in piazza potrà seguire la diretta su Radio Italia e Radio Italia tv, mentre l'8 giugno Italia 1 trasmetterà il concerto in differita integrale. Un redivivo Festivalbar, anche se solo per una notte. Che secondo il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, potrebbe anche tornare.