Giovani artisti espongono in strada

In Galleria Meravigli a Milano ogni mese una mostra differente

Giovanni Terzi

Gli spazi che affacciano su Galleria Meravigli e che fanno parte della sede del Giornale, ospitano gratuitamente le mostre dei giovani fotografi dell'Istituto Italiano di Fotografia di Milano. Un autore al mese, scelto in collaborazione con la rivista di cultura fotografica EyesOpen! Magazine, sarà accolto per sostenere insieme i talenti dell'obiettivo di questa città. Il ciclo di eventi prende il nome di «Vetrine Meravigli. La fotografia al centro di Milano» e ha la particolarità di essere arte aperta a tutti, visibile sulla strada e illuminata fino a tardi. Dopo Forma, che si trova a pochi passi, e l'Osservatorio di Prada in Galleria Vittorio Emanuele, è nato un nuovo polo per questa giovane arte che si mette a confronto con le grandi mostre, personali o collettive, di autori già affermati.

Gli allestimenti delle Vetrine sono a cura degli stessi ragazzi dell'Istituto. In marzo ha esordito il lavoro di Nicola Cordì Le vite degli altri. Lisbon edition, ricerca fotografica realizzata a Lisbona che nasce dal desiderio di raccontare la spontaneità degli abitanti del luogo. Questo mese è la volta di Federica Sasso, con un lavoro intimo e raffinato dal titolo Closer, ricerca estetica e riprese ravvicinate sul tema della seduzione. In maggio seguirà Virginia Bettoja e in chiusura Viviana Di Matteo. Queste ultime due mostre verranno inserite nel circuito e nel catalogo della dodicesima edizione di Photofestival 2017, importante rassegna appena aperta e che animerà la città fino al 20 giugno proponendo un centinaio di iniziative ed eventi collaterali in spazi istituzionali e privati.