Grammy 2016: vincitori e vinti

Grammy 2016 ieri a Los Angeles: i vincitori e i vinti delle categorie principali, le esibizioni, i tributi e un red carpet che non ha riguardato solo il mondo della musica

Edizione numero 58 in gran spolvero per i Grammy 2016: la premiazione si è svolta ieri presso lo Staples Center di Los Angeles, come sempre a cura della "National Academy of Recording Arts and Sciences", ed è stata presentata dal rapper LL Cool J.

Oltre ai premi, ci sono state tantissime esibizioni, tra cui hanno spiccato i tributi ai musicisti scomparsi nell'ultimo anno, ossia David Bowie, che è stato omaggiato da Lady Gaga, Lemmy Kilmister dagli Hollywood Vampires, Glenn Frey dagli Eagles con Jackson Brown. È stato un periodo orribile per la musica internazionale: tante le morti significative, le cui voci continuano però a vivere nel cuore di artisti - come quelli che si sono appunto esibiti ai Grammy - e di fan.

Tornando ai premi, Taylor Swift con "1989" ha trionfato nella categoria album dell'anno e in album pop vocale, "Thinking out loud" di Ed Sheeran è invece canzone dell'anno e performance pop solista, "Uptown funk" di Mark Ronson e Bruno Mars è la registrazione dell'anno e performance pop duo/gruppo. A conquistare il titolo di artista emergente c'è Meghan Trainor.

Il migliore album dance/elettronica è "Skrillex and Diplo present Jack Ü" di Skrillex e Diplo, l'album rock è "Drones" dei Muse, l'album alternative "Sound & Color" di Alabama Shakes, l'album rap "To pimp a butterfly" di Kendrick Lamar, l'album rythm'n'blues "Black Messiah" di D’Angelo And The Vanguard, l'album world music "Sings" di Angelique Kidjo.

I premi sono stati naturalmente molti di più e hanno accolto una passerella che non era limitata esclusivamente al mondo della musica: sul red carpet, per esempio, una sensualissima Kaley Cuoco in abito argentato. Spazio anche ai vinti eccellenti, che, seppure in nomination, non ce l'hanno fatta, come Kelly Clarkson, Florence + the Machine, James Taylor, Maroon 5, Chemical Brothers, Slipknot, Bjork e Nicky Minaj. Sono solo alcuni nomi di coloro che sono rimasti fuori dalle categorie principali di premi.