Gf, Guendalina e Francesca fanno pace

Dopo mesi di guerre e dispetti a causa del loro ex in comune, Daniele Interrante, Francesca e Guendalina trovano finalmente il modo di riappacificarsi

Chi si aspettava altri siparietti spinti e "trash" come quello andato in onda ieri sera, dovrà mettersi l'anima in pace. Guendalina Tavassi e Francesca De André, da sempre rivali in amore a causa dell'ex in comune Daniele Interrante, pare che abbiano deciso di seppellire l'ascia di guerra. Il tutto per garantire una civile convivenza nella Casa del 'Grande Fratello'. La decisione è arrivata appena qualche ora dopo l'ingresso della Canessa nel reality di Canale 5.

Francesca De André e Guendalina Canessa, prove di pace

La pace tra Francesca e Guendalina pare sia dovuta ad una chiacchierata che le due hanno avuto in giardino in un momento di relax. Le due hanno infatti forse deciso di seppellire finalmente l'ascia di guerra che da troppo tempo le due stanno utilizzando l'una contro l'altra: "Quando ti ho visto piangere per tuo padre ho iniziato ad abbassare i toni. Ci siamo dette quelle cose, ma ora siamo qui tranquille a parlare". A queste parole Francesca ha annuito, segno che anche lei è stanca di questa guerra. Una guerra che tra le due è durata tantissimi anni. Francesca parlando poi con Mila, ha confidato che il suo sogno ora sarebbe quello di rivedere la figlia di lei, Dani. "Ci siamo fatte la guerra per sei anni - ha raccontato Francesca a Mila - Quando l'ho vista arrivare, ieri, pensavo fosse solo uno scontro, un confronto, non che restasse qui. Quando mi sono messa con Dani la figlia non aveva neanche un anno e quando ci siamo lasciati ne aveva sette. La bambina stava sempre con noi, anche in vacanza. Oggi uso la testa. Io la amo quella bambina, alla fine l'ho cresciuta anche io. Io infatti ieri ho tenuto la calma da subito, io sarei partita in un altro modo, ma sapevo che lei ci stava guardando. Bisogna usare la testa. Non è stato facile, ma grazie a Dio ho un cervello e un cuore. Io voglio posare l'ascia di guerra e magari rivedere la bambina“