Green Like July con lode

Se una band italiana ha talento e si conquista la fortuna di registrare le proprie canzoni agli Arc Studios di Omaha, il risultato è questo: un gran disco. Build a fire dei Green Like July non ha una collozazione temporale precisa perché cammina in equilibrio su minimalismo, psichedelia, T Rex, West Coast, Piero Piccioni e addirittura il compositore Jeff Lynne di cui si sentono gli echi in Borrowed time e A well welcomed change. Insomma, difficile ascoltare di meglio.