Grumpy Cat, è morta la gatta più scontrosa del web

Grumpy Cat se ne è andata a soli 7 anni a causa di complicazioni dovute a una infezione al tratto urinario. Il suo broncio disincantato ci mancherà

Grumpy Cat, la gatta più scontrosa, ricca e popolare del web, è morta il 14 maggio all’età di 7 anni. I suoi padroni ne hanno dato l’annuncio su Twitter e la notizia è letteralmente schizzata in un attimo ai quattro angoli del globo. La ricordiamo con affetto per quel suo broncio di eterna disapprovazione verso il mondo che l’aveva resa una star. I suoi meme hanno colorato le nostre giornate di un sorridente disappunto verso la realtà quotidiana. Grumpy, il cui vero nome era Tander Sauce, è morta a causa di complicazioni dovute a un’infezione del tratto urinario. Neppure le cure sono riuscite a salvarla. Diva a quattro zampe dei social, la tenera micetta era la protagonista di un film e di una serie di libri a lei dedicati, oltre a essere diventata la “testimonial” di una nota marca di cibo per animali.

Il suo patrimonio, come riporta Tgcom24, ammontava a circa un milione di dollari. Su Twitter conta 1,5 milioni di follower, su Facebook ben 8,5 milioni, mentre su Instagram 2,4 milioni. Il post di addio della famiglia di Tander Sauce è in pieno stile “grumpy”. I suoi padroni, Tabatha, Chrystal e Bryan Bundensen hanno scritto:“Alcuni giorni sono più scontrosi di altri…oltre a essere la nostra bambina e un amato membro della nostra famiglia, Grumpy Cat ha aiutato milioni di persone in tutto il mondo a sorridere. Anche quando i tempi erano duri. Il suo spirito continuerà a vivere attraverso i suoi fan nel mondo" . La gattina è morta “a casa, tra le braccia della sua mamma Tabatha” si legge ancora nel post. I messaggi di cordoglio hanno invaso le bacheche social.

Grumpy viveva con la sua famiglia umana a Morristown in Arizona e divenne famosa nel 2012, grazie alle prime foto della sua espressione arrabbiata, diventate subito virali su Reddit. Tabatha spiegò che quel broncio era dovuto a una malformazione dell’arcata inferiore dentaria e al fenomeno, molto raro nei gatti, di nanismo felino. Il museo delle cere di Madame Tussauds ha dedicato alla gatta una statua, ma la piccola Grumpy ha anche vinto una causa legale per violazioni dei diritti d’immagine dopo che una compagnia di caffè americana, come riporta Sky Tg24, aveva usato le sue foto senza permesso. Grumpy comparve anche nel famoso musical Cats e lo scorso marzo è stato lanciato un profumo, “Kitten Fur”, in collaborazione con il brand Grumpy Cat. Da oggi la nostra quotidianità sarà un po’ meno imbronciata (col sorriso, paradosso possibile solo a Grumpy) e ironicamente accigliata. Ci mancherai Grumpy.