"Harrison Ford ha rischiato di morire sul set di Guerre Stellari"

L'attore statunitense Harrison Ford, durante le riprese dell'ottavo capitolo della saga Star Wars, ha rischiato di morire a causa di un incidente

L'infinita saga di Guerre Stellari non stava soltanto togliendo tutte le energie al famosissimo attore Harrison Ford, ma gli stava anche per togliere la vita.

Nel 2014, durante le rirpese dell'ottavo capitolo, la star statunitense ha rischiato di morire sul set a causa di un incidente. Secondo quanto riferito dal magistrato titolare dell'inchiesta, Harrison Ford se l'è vista proprio brutta. Mentre gli attori erano in scena, una delle porte dell'astronave Millennium Falcon, l'astronave del mitico personaggio Han Solo (alias Harrison Ford ndr), per errore, è finita addosso all'attore.

Secondo la ricostruzione dei magistrati, qualcuno inavvertitamente avrebbe premuto il pulsante di chiusura della porta che si sarebbe scontrata con Ford. La potenza dell'impatto sarebbe stata abbastanza forte da togliere la vita all'attore se non fosse stato che, per un caso fortuito, la star è riuscita ad attutire il colpo e ha rimediato soltanto una frattura alla caviglia.

Come riporta ilmessaggero, di questo fatto i media ne avevano già parlato per lungo tempo senza però consocere esattamente la dinamica dell'incidente. Ora, la Foodles Production, la società che si occupa di assicurare l’incolumità dei lavoratori sul set e che il prossimo mese conoscerà il verdetto del tribunale, ha voluto spiegare nei minimi dettagli la terribile vicenda che si sarebbe potuta concludere con la morte dell'attore Harrison Ford.

"Questo infortunio era prevedibile. Foodles Production Ltd ha riconosciuto di aver fallito nel proteggere gli attori e lo staff - si legge in un comunicato dell’Health and Safety Executive, ente britannico preposto alla regolamentazione e alla promozione delle condizioni di sicurezza sul lavoro -. L'industria cinematografica britannica è rinomata nel mondo per i suoi film eccezionali. Tenere sotto controllo i rischi sui set in modo ragionevole e proporzionato per tutti gli attori e lo staff, indipendentemente dalla loro fama, è vitale sia per proteggere i talenti dentro e fuori lo schermo, sia per la reputazione della stessa industria".

Per fortuna, l'incidente non ha messo in serio pericolo la vita di nessuno. Ora, però, l'azienda che deve proteggere gli attori dovrà rispondere in tribunale delle sue colpe. E oltre a perdere la causa giudiziaria potrebbe anche perdere diversi clienti sul mercato.

Commenti

uzza

Ven, 29/07/2016 - 12:01

rischiato di morire? si di vecchiaia.