Hunziker fa da mamma alla Raffaele e ai Velini

Parte la stagione delle grandi novità. Ricci: "Non abbiamo rivali negli ascolti, quindi attaccheremo tutti. Con irruenza"

I muscoli non sono solo quelli di Pierpaolo e Elia, rispettivamente il moro di Maratea (Potenza) e il biondo di Arzignano (Vicenza) che, secondo promessa di Antonio Ricci, sono attesi al compito di Velini dopo l'addio della Rai a Miss Italia. Striscia la notizia, giunta alla 26ma edizione al via lunedì prossimo su Canale 5, si sottotitola «La voce dell'irruenza» e annuncia battaglia. Naturalmente, attraverso la voce del suo guru: «Sarà la stagione dei tanti, troppi talk show politici - spiega Ricci - e noi entreremo in maniera pesante. Siamo i gatti morti che però, al momento giusto, graffiano». Sui dibattiti politici Ricci lancia previsioni: «La tv vive di varietà di offerte: l'overdose di talk politici porterà prima alla noia e poi alla gara verso il peggio. Perché il talk che vorrà emergere rispetto agli altri punterà sulle urla e farà volare gli stracci. Ma i talk, dicono, sono convenienti in periodo di crisi: costano poco, non si pagano gli ospiti e, spero, nemmeno le folle urlanti nei collegamenti». Questo, uno dei temi nel mirino di Ricci. Poi ci sarebbe la questione Miss Italia, le novità in conduzione con il big comico del momento Virgina Raffaele, un nuovo Capitan Ventosa (Oriano Ferrari di Zelig), un inedito inviato come l'ex presidente della Triennale Davide Rampello (rubrica su paesaggi e sapori d'Italia) e qualche risposta piccata a chi parla di consenso in calo di Striscia. Anzi, partendo da qui Ricci è categorico: «Problemi di ascolto? Nella fascia che conta, tra i 15 e i 64 anni, nella scorsa stagione abbiamo vinto tutte le puntate. Dieci punti di vantaggio sui competitor che mi spingo a definire incolmabili».

Nello studio rinnovato a Milano 2 l'energia pulsa innanzitutto nel colore: parecchio giallo, soli disegnati a splendere e poi l'immancabile scrivania che si apre alle passerelle per i Velini. Loro, a dispetto dei bicipiti, sono timidi: Elia studia Scienze Politiche a Milano, Pierpaolo Giurisprudenza a Roma. Ciò che conta però è l'esibizione di salute fisica, e su quel fronte i due paiono preparati. Davanti a loro la coppia tutta femminile che darà il via alla stagione del tg satirico: Michelle Hunziker in abito blu, frangetta sugli occhi e pancione da imminente mamma. «Vivo un momento di beatitudine pura, sono rilassata e 40 minuti di divertimento quotidiano non mi sconvolgono di certo». Poche parole perché i riflettori sono tutti per Virginia Raffaele, strappata da Mediaset a Rai (Quelli che il calcio), ieri nello studio di Striscia con una mise rosa-nero e minigonna a balze: perché si può far ridere anche con una silhouette da dieci e lode, tanto più se tra le tue imitazioni c'è una certa Belen, tra l'altro per qualche tempo ritenuta conduttrice papabile a casa Ricci: «Una storia inventata dai media, da noi smentita sin da giugno scorso - punge subito Ricci -; i giornali sono ancora convinti che piazzare foto di Belen o portarla in tv faccia vendere. La usano come il miele per i mosconi. Ma nel mondo tutto Internet di oggi chi vuole vedersi Belen, e non solo lei, non aspetta certo l'uscita di un settimanale».

La Raffaele spiega il suo arrivo a Striscia: «Non ho ancora stabilito regole precise con Ricci. Certo io tengo al mio bagaglio di attrice, quindi farò imitazioni, forse anche nuove. Sono qui per nuovi stimoli e per una buona offerta economica. L'addio in Rai è stato sereno, ero in una famiglia e arrivo in una famiglia». Sulla sua prossima, ventilata conduzione di Zelig (autunno 2014) dice: «Non è la sede per parlarne». Sul passaggio a La7 di Miss Italia con «copertura culturale», Ricci ironizza prima con le immagini, proiettando una vecchia gag di Drive In in cui Beruschi ironizza sulla necessità di rendere cultura anche lo show delle miss, e poi a parole: «Miss Italia si è messa in crisi da sé, è un rito anziano, un'idea logora. Le finali di Veline e di Velone l'hanno sempre battuta negli ascolti. Questo dice tutto». Infine, colpo di scena: più avanti, dice Ricci, torneranno le Veline. E la promessa di toglierle? «Io sono ligure, le mie sono promesse da marinaio». Alla conduzione dopo la Raffaele, dal 14 ottobre Chiambretti, fine ottobre con Greggio, da gennaio Iacchetti.