I divi di oggi? Incoronati dai bambini

di Paolo Giordano

Fateci caso: una delle fortune più grandi di Occidentali's karma è stato il consenso del pubblico giovane e giovanissimo. Uno sciame euforico che, naturalmente, non ha colto i riferimenti testuali all'etologia di Desmond Morris ma è rimasto affascinato dal gorilla comparso sul palco di Sanremo e dall'abbinamento con un brano divertente ma non banale. «Con mio fratello Filippo e con Fabio Ilacqua e Luca Chiaravalli ho scritto quel brano senza minimamente pensare a quel tipo di pubblico, che per me è stata una sorpresa», spiega oggi Gabbani commentando i 102 milioni di visualizzazioni del video ufficiale. Però è ovvio che quella fascia anagrafica sia sempre più determinante. Si muove con folate sincrone. E clicca spesso compulsivamente in un'epoca nella quale i clic ormai creano non solo la popolarità ma determinano il «peso» di un artista. Una volta erano le copie vendute. Ora sono le visualizzazioni. Perciò la tendenza sarà sempre più quella di coinvolgere una frazione di pubblico trascurata per decenni ma oggi sempre più decisiva, come conferma anche il boom di Rovazzi e del suo Andiamo a comandare, intercettato prima dai figli che dai padri. Insomma sarà sempre più frequente la nascita di brani a doppia o tripla lettura (come ad esempio proprio Occidentali's karma) che sappiano coinvolgere pubblici fino a poco tempo fa distinti e distanti. Un segno dei tempi che, anche alla luce del successo di Gabbani, inciderà drasticamente sull'evoluzione della musica e del mercato.