I Pink Floyd si riuniscono: "Insieme per aiutare le donne di Gaza"

Lo storico gruppo suonerà di nuovo insieme dopo undici anni ma solo per motivi di solidarietà. L'annuncio su Facebook

I Pink Floyd sono tornati. David Gilmour, Nick Mason e Roger Waters hanno, per il momento, accantonato le loro rivalità e deciso di suonare nuovamente sullo stesso palco ma soltanto per solidarietà.

Ad annunciarlo è stato lo stesso gruppo sulla loro pagina facebook: "David Gilmour, Nick Mason e Roger Waters si sono riuniti per supportare le donne della Gaza Freedom Flotilla condannando il loro arresto e la loro detenzione illegale avvenuta in acque internazionali da parte delle forze di difesa israeliane".

I Pink Floyd hanno organizzato la reunion a sostegno diThe Women’s Boat to Gaza, un gruppo di donne provenienti da tutto il mondo che lo scorso mese si è imbarcato a Barcellona in direzione Gaza, con l’obiettivo di portare all’attenzione mediatica e politica il blocco navale israeliano della striscia di Gaza in vigore dal 2007. La campagna è promossa dalla Freedom Flotilla Coalition, organizzazione filo-palestinese che da anni si batte per porre fine al blocco. All’inizio di questa settimana l’imbarcazione delle attiviste, tra le quali è presente il premio Nobel per la Pace, Mairead Maguire, è stata intercettata dall’esercito israeliano e presa in custodia.

Roger Waters ha iniziato la sua campagna a favore della causa palestinese da quando è andato in visita in Israele nel 2005 . Egli ha chiesto, e continua a chiedere, il boicottaggio culturale di Israele.

Per il momento c'è solo l'annuncio su facebook ma i fan di tutto il mondo sperano in un concerto. Il gruppo non suona insieme dal 2 luglio 2005.

Commenti
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MaxVetter

Dom, 09/10/2016 - 13:02

Riunirsi per sostenere l'azione di uno schifoso gruppo di amici dei terroristi di Gaza: tanto valeva che se ne restassero a casa.

marcs

Dom, 09/10/2016 - 14:04

Grandi,come al solito. Ma, maxvetter, lei nel 1989 era già nato ? E si ricorda del concerto di Berlino? Se non c'era non ci sono ulteriori commenti da fare, se invece era già nato ci pensi e si vergogni del suo post. Saludos da casa mia.

Kamen

Dom, 09/10/2016 - 14:11

Mi meraviglio che per festeggiare il loro boicottaggio di Israele a favore delle donne di Gaza non abbiano organizzato un mega concerto ad Auschwitz Birkenau.

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stenos

Dom, 09/10/2016 - 15:54

Bravi. Chissa' quanti razzi kassam si fanno con i soldi che gli mandano......

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Leonida55

Dom, 09/10/2016 - 17:05

Pure questi sono rossi? Ah si, più tenue, Pink. O fanno finta per farsi pubblicità? Fa chic, come i loro amici così tanto radical.

lorenzovan

Dom, 09/10/2016 - 17:17

che strani sti neofascio..nel 43 li vagonavano senza pieta' verso i campi nazi di sterminio...oggi ne prendono le parti...sara' stata la stessa operazione fatta con la Russia ??? appena passano dall'essere oppressi ad essere oppressori...diventano gli idoli dei bananas nostrani..

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Giano

Dom, 09/10/2016 - 17:44

Bravi, i poveri palestinesi hanno proprio bisogno di aiuti e sostegno; specie i capi di Hamas. Però bisognerebbe anche ricordare qualche piccolo dettaglio. Dovrebbero anche ricordare che quando morì lo storico leader palestinese Arafat, premio Nobel per la pace, si scoprì che, secondo Forbes, aveva un patrimonio personale stimato in 300 milioni di dollari; che Arafat, secondo il Fondo monetario internazionale, solo nel 2003 aveva dirottato denaro, proveniente da varie fonti e donazioni, su conti privati per 900 milioni di dollari; che, sempre secondo il FMI il buco nei conti dell’Autorità palestinese ammontava a 778 milioni di dollari; che la moglie, che risiedeva a Parigi, riceveva un mensile per le spese personali pari a 100 mila dollari. Così, per la cronaca. Poi fate pure i concerti per Gaza.

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ezekiel

Dom, 09/10/2016 - 18:06

Una ragione in più per non ascoltare i Pink Floyd.