I «rinati» Diaframma

Siberia dei Diaframma è stato uno dei dischi decisivi del rock italiano negli anni '80. Trentadue anni dopo la band lo reincide, ci aggiunge sei inediti e «concede» all'amico-nemico Gianni Maroccolo (al tempo era nei rivali Litfiba) di intervallare i brani con alcuni suoi «brevilinea» strumentali. Un'operazione che è ovviamente nostalgica, è anche opportunistica (c'è la possibilità di un nuovo tour) ma è soprattutto un regalo a qualsiasi fan del rock italiano. Le tracce reincise conservano la maggiorparte dello spirito originario e quelle nuove risentono di nuove influenze ma comunque non si discostano da quella matrice che è diventata il biglietto da visita dei Diaframma: la malinconia sincera e sognante piena di nebbia e visioni.