I segreti di Sokolov

«Segreto lo è certamente. Un uomo di vasta cultura, allegro e anche malizioso fuori dal palcoscenico, sembra avvolto nel bozzolo di una sua logica irrefutabile. Solo i suoi pensieri musicali sono suscettibili della condivisione col pubblico, pensieri incarnati nelle sue dita con la più profonda interiorità all'interno dell'effimera ed esclusiva opera d'arte. Altre considerazioni, incluse carriera e autopromozione, vengono rigettate come esterne alla musica. Sono irrilevanti». Tutto quanto ci ricorda Bruno Monsaingeon con la sua acutissima intelligenza di Grigorij Sokolov rende questo disco live ancor più rilevante: un biglietto speciale per ascoltare l'incontro fra due geni, Schubert e Beeethoven, con i sublimi capricci di Rameau in coda.