I titoli in e-book superano quelli stampati su carta

Il mercato italiano del libro torna a crescere dopo quattro anni di grave crisi. Il Rapporto sullo stato dell'editoria 2016, come tutti gli anni pubblicato dall'Aie in occasione della Buchmesse di Francoforte, rivela che il mercato del libro nel 2015 è cresciuto dello 0,5%. Incoraggianti, anche se in modo timido, i dati anche per la prima metà del 2016, con una crescita economica del mercato dello 0,2%. Meno buono l'andamento delle copie (-2,9%) ma in miglioramento rispetto al 2015 (-5%). Dal punto di vista dei titoli, dai 30.961 titoli pubblicati tra gennaio e giugno 2015 ai 32.903 di quest'anno (+6,3%). Ma il cambiamento più interessante è la crescita dei titoli formato e-book, questa sì davvero travolgente. Erano 26.908 nel primo semestre del 2015. Quest'anno sono stati 41.538 (ovvero il 54,4% in più). Così per la prima volta in Italia c'è stato il sorpasso rispetto ai libri cartacei. Il fenomeno si spiega essenzialmente in due maniere. Da un lato quasi tutto il self-publishing si concentra soprattutto sul digitale. Dall'altro le case editrici tradizionali stanno iniziando a usare il canale e-book per recuperare il loro catalogo cartaceo non più ristampato.

MSac