I Tull secondo Wilson

Praticamente fa tutto lui. Steven Wilson si divide tra dischi e concerti. E riedizioni discografiche. Dopo Chicago II torna al prog con Songs from the Wood (1977), l'ultimo grande disco di quei camaleonti (leggi furbacchioni) dei Jethro Tull. La ristampa del quarantennale da preferire è il cd singolo perchè la costosa versione quintupla con dvd e remix in multicanale interesserà a pochi. Ma, a parte la confezione e qualche rarità trascurabile, qui importa sottolineare quanto Wilson cerchi di monofonizzare il suono di un gruppo che esasperava l'effetto stereo. Avvicinare i due canali rende sì il suono più concreto e verosimile, ma va a snaturare l'idea originale e la magnifica spazialità. Valli a capire questi geni.