Ilda difende Saviano: "Gomorra fa riflettere"

La pm di Milano: "La serie tv ha riaperto il dibattito tra il bene e il male e il modo giusto per rappresentarlo"

Anche Ilda Boccassini difende Roberto Saviano e il suo "Gomorra", prima romanzo, poi film e ora serie tv di punta di Sky.

"La serie tratta da Gomorra ha riaperto il dibattito tra il bene e il male e il modo giusto per rappresentarlo", scrive il procuratore aggiunto di Milano su Repubblica, "L'ideatore Roberto Saviano (che ne ha anche scritto i soggetti di serie e di puntata) è bersaglio di critiche violente e ingiustificate, dettate, a mio giudizio, anche da una non simpatia per l'uomo piuttosto che per il lavoro che svolge. Invidia? Gelosia? Sì, ma anche altro, purtroppo".

Secondo la Boccassini, la serie Gomorra "ci mette in guardia contro il male, ci spinge contro un muro, non ci fornisce alibi" e costringe gli spettatori a guardarsi dentro: "Solo partendo dal male assoluto, dall'assenza di bene, può nascere il motivo autentico di rinnovamento", spiega, "Io sto dalla parte di Gomorra, che indaga il male per superarlo. Sono grata a Saviano che ci sta provando, riconoscente verso Stefano Sollima (e gli altri registi) e gli attori che si sono assunti una responsabilità immensa e lo hanno fatto con consapevolezza e talento. Tutti loro hanno avuto un coraggio nient'affatto scontato: hanno messo in scena il male e lasciato a noi il compito di decidere dove sta il bene. Guardiamo dunque avanti e liberiamoci dai falsi moralismi".

E parlando più in particolare di Roberto Saviano, aggiunge: "Si dimentica che stiamo parlando di un uomo di 37 anni che a soli 26 è stato proiettato su un palcoscenico mondiale e nello stesso tempo 'ingabbiatò senza avere scelto e preparato l'uno e l'altro. Costretto a vivere lontano dalla sua città e per lunghi periodi dal suo Paese, in questi dieci anni ha continuato a parlare e scrivere della sua terra con amore e rabbia, mai con rassegnazione".

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Mer, 01/06/2016 - 11:52

..."hanno messo in scena il male e lasciato a noi il compito di decidere dove sta il bene".... E' chiedere troppo che a decidere sia la legge e non già l'interpretazione altalenante che ne dà il magistrato secondo il suo credo??

Angel59

Mer, 01/06/2016 - 12:56

Infatti gomorra fa molto riflettere circa l'imbecillità di moltissimi italiani!

polonio210

Mer, 01/06/2016 - 13:49

Ma è solo un libro ed un film.Ma pensate veramente che chiunque, legga il libro o guardi il film,si ponga il problema della mafia?Credete che il lettore e lo spettatore complusino,le problematiche legate alla infiltrazione mafiosa nella politica e nell'economia?Se dovessimo,per ogni libro o film,aprire un dibattito sul messaggio morale che lanciano,non ne usciremmo mai più.Per quanto riguarda Saviano,lo ritengo un buon scrittore di gialli ma sopravvalutato,ma,da questo,ad arrivare ad incoronarlo come aedo dell'antimafia ce ne corre.Diciamo che è un buon professionista dell'antimafia...uno che ci campa praticamente.Se poi vogliamo parlare delle minacce,che avrebbe ricevuto,scadiamo nel ridicolo:che interesse avrebbe la mafia ad ammazzare uno come Saviano che ha scritto prendendo spunto da articoli giornalistici e fatti di cronaca pubblicati per anni sui giornali?

19gig50

Mer, 01/06/2016 - 15:25

Se l'ha detto ilda, allora è da buttare.

Ritratto di semperfideis

semperfideis

Mer, 01/06/2016 - 16:09

e te pareva che nn andasse in soccorso rosso...??? pagliaccia...

tzilighelta

Mer, 01/06/2016 - 16:22

ieri ho visto visto gomorra, attori superlativi, personaggi mai banali, dialoghi serrati, atmosfera shakespeariana, un capolavoro!