Indovina chi viene... a fare servizio pubblico

Indovina chi viene... a fare servizio pubblico: se Sabrina Giannini fa gli stessi ascolti del nuovo Report

Tanto rumore per nulla. Lunedì sera, Sigfrido Ranucci, che per una settimana pareva l'incarnazione del diavolo dopo la puntata sulle controindicazioni al vaccino contro il Papilloma Virus, si è limitato, in apertura di Report, a ribadire che l'inchiesta che tanto polverone ha suscitato, che tanta indignazione ha provocato tra medici e politici, non voleva essere contro i vaccini ma voleva soltanto mettere in luce alcuni punti non chiari e alcuni dubbi.

Tutto qui? Dopo giorni e giorni di polemiche, ci si immaginava di vedere una contro inchiesta che mostrava tutti i lati positivi del vaccinarsi. Amen. Tutto finisce in gloria. Indignazione di prassi compresa. Tanto non è che siano molti gli spettatori seguaci della nuova versione di Report, dopo l'addio (purtroppo) di Milena Gabanelli: lunedì per esempio ha racimolato con un servizio sui conti del Sole24ore solo un milione 193 mila spettatori con il 4,9 per cento di share. Meno di quanto ottenevano le inchieste dirette dalla Gabanelli.

Senza cercare clamore a tutti i costi, fa gli stessi risultati Auditel la trasmissione che precede Report: Indovina chi viene a cena, programma di Sabrina Giannini che lunedì ha raggiunto un milione 62 mila e il 4.17 per cento di share. Con un servizio molto interessante sui prodotti equosolidali, ha mostrato anche gli aspetti poco chiari delle coltivazioni di banane in Ecaduor e Guatemala (uso di diserbanti e pesticidi nocivi sia per i contadini sia per chi le consuma) con, in aggiunta, consigli utili per chi utilizza questi prodotti. Questo, sì, un vero servizio pubblico.