Isola dei Famosi, il legale di Urtis: "È un chirurgo plastico. Faremo causa a chi lo nega"

Dopo la diffusione della nota della Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica nella quale il presidente accusava Giacomo Urtis di non essere un vero chirurgo plastico, il legale del naufrago dell'Isola risponde pubblicamente agli attacchi

Alla vigilia della partenza dell'Isola dei Famosi 2017, Giacomo Urtis, il naufrago conosciuto al pubblico come "il chirurgo dei vip" è stato accusato di non essere un vero chirurgo plastico, ma ora arriva la risposta del suo legale.

Ecco cosa è successo. In una nota inviata a Novella 2000, la Sicpre, la Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, scriveva che Giacomo Urtis non è un vero chirurgo plastico ed estetico. "Per potersi definire chirurgo plastico e chirurgo estetico occorre aver conseguito la Specialità in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, che si ottiene con un esame al termine un corso di 5 anni che segue alla laurea in Medicina e Chirurgia. Giacomo Urtis, che è un medico Specialista in Dermatologia e Venerologia, non può fregiarsi di questo titolo", si legge nella nota firmata dal presidente della Sicpre Paolo Palombo.

Ora, però, è arrivata la replica del legale di Giacomo Urtis. Ecco il testo completo pubblicato su Facebook: "L’avvocato Pietro Diaz legale di Giacomo Urtis sbugiarda Novella2000 e Paolo Palombo. Nella diffida inviata a Novella 2000 e S.I.C.P.R.E , fra le altre cose è scritto che il dottor Urtis, oltre alla specializzazione in Dermatologia e Venereologia (i cui specializzati fanno regolarmente interventi chirurgici), ha conseguito il Master di Secondo Livello in Chirurgia Estetica presso l'Università degli Studi di Milano che anche S.I.C.P.R.E annovera tra i Suoi corsi di formazione con, tra le prospettive occupazionali, 'l'attività operativa di chirurgia plastica ed estetica in modo più qualificato', oltre che la didattica articolata anche su 'tecniche di chirurgia plastica di base, innesti e trapianti'".

Il post su Facebook continua: "Lo stesso Palombo ammette che 'alcuni interventi di chirurgia plastica possono essere eseguiti anche da chi non è Specialista'. Ed allora si domanda, come potrebbe denominarsi l'autore dell'atto di chirurgia plastica se non chirurgo plastico? L’articolo di Novella 2000 è in parte falso nel resto tendenzioso e deformativo, e nell'insieme gravissimamente diffamatorio. Anche perché ripreso all'infinito su altre testate e social medici e comuni (delle quali diffusioni è quindi partecipe). E ha dato incarico a questo Studio di valutare l'opportunità della più energica reazione giudiziaria. Ovvero intenteremo cause milionarie a chi ha diffuso l’articolo chiaramente diffamatorio".