Italiani da non perdere

Ecco un cd molto utile per chi voglia capire l'accostamento fra il jazz odierno e la musica accademica contemporanea. Il motivo è chiaro: i protagonisti sono tutti italiani (salvo il chitarrista elettrico Nguyen Le che però ormai può essere considerato dei «nostri»). E c'è il fatto che qui tutti sono esperti su entrambi i versanti: il quartetto d'archi Alborada, la pianista Rita Marcotulli, il contrabbassista Marco Bardoscia, nonché gli ospiti Maria Pia De Vito con la sua bella voce e Paolo Fresu in veste di pianista (!) e di «battitore delle mani», oltre che di produttore. A prima vista il nostro consiglio può sembrare forzato, ma poi si capisce che è bene seguirlo.