Ivan Gonzalez: "Pensavo che mia madre fosse mia sorella"

Nella casa del Grande Fratello Vip, Ivan Gonzalez si confida con Barbara Alberti sulla sua complicata situazione familiare: "Mia madre mi ha avuto a 15 anni, per molto tempo ho pensato che fosse mia sorella, ho scoperto la verità guardando la carta d'identità"

Giorno dopo giorno, Barbara Alberti sta diventando un punto di riferimento per molti dei concorrenti più giovani del Grande Fratello Vip, che trovano in lei una attenta ascoltatrice e una leale confidente; anche Ivan Gonzalez ha scelto la scrittrice per rivelare molti dettagli del suo rapporto con i genitori.

"La mia famiglia è un po' strana", esordisce l'ex tronista. Ivan Gonzalez spiega a Barbara Alberti la sua situazione familiare: "Io sono cresciuto sempre con mia nonna, perché quando mia madre mi ha avuto era piccolissima, aveva 15 anni". Adesso la madre dello spagnolo ha poco più di quaranta anni e il giovane racconta divertito che spesso, quando passeggia con lei per strada, i paparazzi la scambiano per una sua nuova fidanzata.

"Mi ha cresciuto mia nonna, e mia mamma è stata sempre una sorella per me", continua Ivan Gonzalez. Per anni, il giovane ha creduto che sua nonna - oggi sessantasettenne - fosse sua madre e che suo nonno fosse suo padre; il padre biologico, infatti, è sparito quando è nato. Solo col passare del tempo, il ragazzo si è reso conto che quella che credeva essere sua sorella, era in realtà sua madre. La fortuita scoperta è arrivata grazie alla carta di identità: "In Spagna, sulla carta di identità, abbiamo il nome del padre e della madre e c'era scritto 'Ivan Gonzalez figlio di Victoria e di Antonio'".

In realtà, il nonno di Ivan - che lui pensava fosse suo padre - si chiamava Juan. Questa incongruenza ha fatto nascere dei dubbi nella mente del ragazzo, che ha chiesto delucidazioni in famiglia: "È stata una bella botta, avevo solo 14 anni". Ivan spiega di aver sempre avuto un buon rapporto con sua madre/sorella ma di non averla mai chiamata mamma, neanche adesso. Per Gonzalez, però, la vera supereroina di casa è la sua amata nonna, che l'ha cresciuto facendogli da madre e da padre.

"Ho avuto tutto nella mia vita, ma è mancata la consapevolezza della realtà dei fatti e un padre", dice. Per quanto riguarda la presenza di una figura paterna, Ivan Gonzalez si sente in parte colpevole poiché quando l'uomo si è fatto vivo, lui era troppo arrabbiato e l'ha respinto: "L'ho visto quando avevo diciotto anni e poi l'ho mollato".

"Quando si è presentato, a casa c'era un'aria diversa, mia nonna piangeva, lui mi ha spiegato perché era sparito ma io non l'ho capito", ammette Ivan, mettendo in luce come non sia mai riuscito a perdonare il genitore. "Avrei preferito che non tornasse, è una cosa dura da dire ma è così", chiosa il ragazzo, esprimendo tutto il suo orgoglio e malcelando una certa sofferenza.

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