Ivana Spagna, l'incredibile storia della bambina morta

La cantante, ospite a “La vita in diretta”, afferma di fare sogni premonitori e vedere presenze paranormali: il suo racconto lascia Timperi sbigottito

Ivana Spagna afferma da tempo di fare dei sogni premonitori in cui incontra i suoi familiari deceduti e di percepire delle entità sottili. Ospite a “La vita in diretta”, la cantante ha lasciato di stucco il conduttore Tiberio Timperi raccontandogli una vicenda che l’ha particolarmente colpita. “Ho vissuto dei fatti straordinari e vi posso dire che sono tutti documentati”, ha esordito Spagna, che sull’argomento ha infatti pubblicato il libro “Sarà capitato anche a te”.

In sogno – ha rivelato – io incontro i miei cari, i miei defunti, mio padre e mia madre, che mi annunciano cose che succederanno. Mi è capitato anche di vedere delle presenze e sentire delle voci, ma in quel caso non riesco a comunicare”.

Ivana Spagna, la storia della bambina morta

La cantante ha proseguito la sua testimonianza raccontando la storia incredibile di una bambina morta mentre ascoltava una sua canzone. “Ho sognato una sera, prima di incontrarla, una bimba”, ha detto. “Vedo in sogno – prosegue – mia nonna alla finestra della casa dove aveva sempre abitato, con vicino una bimba bellissima. Aveva la carnagione chiara, i capelli scuri, un fiocco bianco in testa, occhi azzurri. Tutte e due mi sorridono. Poi, a un certo punto, la piccolina guarda mia nonna, sembrava si conoscessero, e io noto che ha una leggera gobbetta sul naso. Poi mi riguarda, mi saluta e il sogno finisce lì”.

Il giorno dopo – racconta Spagna – dovevo andare a Sambuceto a fare un concerto. Arriviamo sul posto e ci vengono incontro due signore delle forze dell’ordine che ci accompagnano al palco e mi dicono: ‘Signora, c’è una famiglia che la vorrebbe incontrare prima del concerto’. Arrivano questi signori, si chiamano Sonia e Vincenzo D’Arcangelo, entrano in camerino e lei mi dice: ‘Noi volevamo tanto conoscerla perché abbiamo perso una bambina anni fa ed è mancata ascoltando la sua canzone ‘Come il cielo’. Vorremmo tanto che gliela dedicasse stasera’. A quel punto ho cominciato a descriverle la bimba che avevo visto in sogno. Sonia si è messa a piangere, mi ha abbracciato, ha tirato fuori una foto e mi rivelato che quello era il giorno del compleanno di sua figlia”.