"Jackson pagò per 35 milioni per coprire una serie di abusi"

Il cantante avrebbe risarcito vittime abusate per quindici anni. A rivelarlo un settimanale inglese, che sostiene di avere avuto in mano carte del Fbi

35 milioni di dollari. Secondo il Sunday People tanto pagò Michael Jackson per comprare il silenzio di almeno una ventina di ragazzini, che nell'arco di quindici anni furono sottoposti da lui ad abusi sessuali. La verità - sostiene la rivista britannica - sarebbe in alcune carte del Fbi viste dai giornalisti, dove sono messi nero su bianco i pagamenti che il cantante versò alle vittime e ai loro famigliari.

Le carte viste dal Sunday People non sarebbero state ammesse al processo per abusi che Jackson affrontò nel 2005, da cui uscì assolto. Sarebberò finite nelle mani del Federal Bureau dopo essere state commissionate dal cantante a un detective di Hollywood, Anthony Pellicano, nel tentativo di ripulire la sua immagine. Quando, nel 2002, l'investigatore fu arrestato per una serie di intercettazioni ai danni di star del ciname, i documenti finirono a Washington.

Tra i documenti ci sarebbero anche registrazioni che riportano vari episodi privati della vita di Jackson, compreso un episodio in cui venne colto dai domestici a insidiare una giovane star, o a guardare film porno mentre molestava un ragazzino.

Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Dom, 30/06/2013 - 17:53

Solo in america si possono fare queste cose.Altro che bunga bunga , questo pederasta avrebbe dovuto scontare l ergastolo se non avere la testa tagliata.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 30/06/2013 - 20:49

ci sono anche le marmotte che incartano la cioccolata e gli unicorni che volano in Africa