Jamie Dornan, stalker per recitare bene

Dopo 50 Sfumature, Jamie Dornan torna a fare lo stalker per prepararsi alla nuova serie "The fall"

Jamie Dornan diventa uno stalker, ma solo per un giorno. L'attore l'ha confessato in un'intervista a LA Times poi riportata parzialmente da The Guardian, in cui ha raccontato come ha fatto per entrare la psicologia del suo nuovo personaggio, un killer seriale per "The Fall", la nuova serie della BBC: Dornan ha seguito una donna per un giorno, consapevole che potesse portare a delle conseguenze, soprattutto di carattere legale, ma l'ha fatto lo stesso per amore dell'arte.

«Si avverte una specie di eccitazione - ha raccontato Dornan - in un modo davvero "sporco". Non sono certo orgoglioso di me stesso. Ma penso, onestamente, di aver appreso qualcosa da questa esperienza, perché, ovviamente, non avevo mai fatto niente del genere. È stato intrigante e interessante entrare nel processo mentale di "perché la stai seguendo" e "che cosa stai provando a cercare"».

Dornan non è stato scoperto durante il suo stalking e quindi ha portato le sue emozioni alla telecamera. "The Fall" sta raccogliendo molte critiche, per via del personaggio centrale interpretato da Dornan, che è misogino. Ma in fondo, Dornan è stato già stalker per il film che l'ha imposto al grande pubblico, "50 Sfumature di Grigio", quindi si può ipotizzare che sia ben avvezzo alle polemiche.