Jarre, nuovo Ossigeno

L'occasione è l'uscita di Oxygene 3, l'ultimo azzardo di Jean Michel Jarre, il mago dell'elettronica francese (ma quanti sono?) che dai tempi di Equinoxe (1978) non è stato più in grado di dare la zampata. A 40 anni dal primo Oxygene (1976) esce la versione rimasterizzata in due o tre cd (la trilogia). Si tratta dell'album che, nonostante una fiacca seconda parte, lo portò in cima al mondo e diventò (è tutt'ora) l'album francese più venduto di sempre. Quello che rende quest'opera così speciale, originale al tempo, è l'aspetto minimalista e il fatto che mancano quasi totalmente le percussioni. Jarre voleva creare un groove di grandi melodie ipnotizzando dolcemente l'ascoltatore. Ci riuscì nel lato A. Tanto basta.