Keanu Reeves, no a Point Break 2 «Dovrebbero vietarne il remake»

Keanu Reevs ha escluso la possibilità di partecipare al remake di Point Break, l'action movie del 1991 diretto da Katherine Bigelow che lo vide protagonista. «Assolutamente no. Non è il mio posto», ha detto l'attore intervistato dalla Bbc5. Ed esprimendo riserve sulla qualità del progetto, ha aggiunto: «Se riescono a fare un prodotto che funzioni bene, allora Dio li benedica». Nel film del '91 Reeves interpretava la parte di un agente dell'Fbi che si infiltra in una comunità di surfisti per smascherare una banda di criminali. Per film come Apocalipse now o Il Mago di Oz, ha detto Reeves, «ci dovrebbe essere una clausola che impedisca di farne dei remake». Point Break, che nel cast aveva anche Gary Busey e Patrick Swayze, era un film d'azione sul modello di Top gun, con sequenze adrenaliniche si paracadutismo e surf. L'attore, che è nato a Beirut nel 1964, è diventato famoso in tutto il mondo interpretando Neo nella trilogia di Matrix. Ma poi ha confermato il proprio talento anche nel Piccolo Buddha o nell'Avvocato del diavolo al fianco di Al Pacino. Ma a portarlo sotto i riflettori è stata anche la sua vita privata. Prima con i pettegolezzi sulla sua presunta bisessualità. Poi dopo la morte nel 2001 della sua ex compagna Jennifer Syme, che si schiantò contro un albero sotto l'effetto di anestetici e antidepressivi. Il suo cachet è attualmente tra i quindici e i venti milioni di dollari a film.