Kevin Spacey fermato per eccesso di velocità a Washington

È stato fermato per eccesso di velocità l'attore due volte premio Oscar Kevin Spacey che da oltre un anno sta affrontando una grossa causa per molestie sessuali che gli ha rovinato la carriera

L'attore Kevin Spacey è stato fermato poco dopo essere uscito dall'aeroporto Reagan National per eccesso di velocità poco dopo essere atterrato di ritorno dal Massachusetts

Kevin Spacey si era recato a Nantucket per assistere alla causa che lo vede coinvolto in un processo a suo carico per molestie sessuali con cui è stato liberato su cauzione. Al suo atterraggio ha quindi preso la sua macchina e si stava dirigendo verso casa ma è stato fermato poco dopo dagli agenti per aver superato il limite di velocità consentito. Nessuna multa però per il super divo che ha rimediato un ammonimento verbale dalla Metropolitan Washington Airports Authority. L'agente di turno lo ha riconosciuto solo dopo aver visto la foto sulla patente.

Spacey dovrà comparire nuovamente davanti la corte dello stato del Massachusetts il prossimo 4 marzo per la denuncia per molestie sessuali che lo ha travolto nell'ultimo anno. Il due volte premio Oscar è stato denunciato da Heather Unruh, una ex anchor della tv di Boston, che lo accusa di aver molestato suo figlio in un bar dell'isola di Nantucket molto affollato. Il ragazzo lo aveva avvicinato per una foto e, secondo l'accusa, lui avrebbe iniziato a fargli delle avance. Spacey non ha parlato durante l'udienza affidando la parola al noto avvocato di Los Angeles Alan Jackson che oltre a plocamare l'innocenza del suo cliente ha anche chiesto che vengano conservati i dati dello smartphone della presunta vittima.

L'attore è uno dei più famosi volti di Hollywood e, insieme a Harvey Weinstein tra i più colpiti dagli scandali sessuali che in quest'ultimo anno hanno travolto il jet set di Los Angeles. Gli scandali della sua vita privato gli sono costati anche la carriera, infatti il Kevin Spacey è stato licenziato dalla serie tv House of Cards e rimpiazzato nel film di Scott Tutti i soldi del mondo da Cristopher Plummer.