L'«Inferno» di Hanks vince senza convincere

Scatenate l'Inferno. Il terzo capitolo della saga di Dan Brown vince agevolmente la sfida del fine settimana, ma senza stappare bottiglie di spumante. I 4.506.813 euro ottenuti in quattro giorni di programmazione sono decisamente inferiori al dato del precedente Angeli e Demoni, che chiuse il primo weekend con 5.541.000 euro, ovvero più di un milione di differenza.

Del resto, le recensioni della stampa non sono state generose con il film interpretato da Tom Hanks, ancora una volta nei panni del professor Robert Langdon. Dietro il simpatico cartone Pets (che ha superato, come box office, L'era glaciale 5) esordisce, in terza posizione, l'italiano Qualcosa di nuovo (titolo poco profetico) diretto dalla Comencini. La pellicola, che ha come protagonista il duo Cortellesi-Ramazzotti, ha racimolato 773.970 euro, con una media per sala di 2.182 euro e ben 354 copie distribuite. Insomma, visti i nomi, ci si poteva aspettare un risultato migliore, ma la gente, ormai, al contrario di un tempo, non va più sull'usato sicuro. La pellicola tricolore, almeno, ha fatto meglio del pessimo Bad Moms (573.258 euro), sguaiata commedia al femminile, per nulla divertente, che dovrebbe omaggiare le difficoltà quotidiane di molte mamme; peccato che le buone intenzioni siano rimaste lettera morta, travolte da insopportabili quanto inutili parolacce e poco altro. Tra i film esordienti, rimane fuori dalla top ten, per un soffio, l'eccellente Neruda, undicesimo con 148.181 euro; stessa sorte per un'altra ottima pellicola come Lettere da Berlino (136.266 euro), mentre Hopkins è solo tredicesimo con Go with Me.