L'appello di Elton John: "Più protezione per i detenuti trans"

La popstar ha rivolto un appello ad un penitenziario della Georgia dopo le violenze subite da una detenuta rinchiusa in un carcere maschile

Elton John scende in campo a sostegno dei detenuti trans. La popstar, spalleggiata anche dal frontman dei R.E.M. Michael Stipe, ha rivolto un appello ad un penitenziario della Georgia dopo le violenze subite da una detenuta rinchiusa in un carcere maschile. L’appello è venuto in seguito ad una presa di posizione del Dipartimento di Giustizia americano che si è schierato a favore di una ex detenuta, Ashley Diamond, la quale a sua volta aveva denunciato lo stato della Georgia per averle negato la terapia ormonale.

La donna ha affermato che il suo corpo è cambiato in modo drastico perché ha dovuto interrompere la terapia a cui si sottoponeva da 17 anni. Ha inoltre denunciato di essere stata violentata almeno sette volte nei suoi tre anni in carcere oltre ad essere trasferita da una prigione all’altra senza tener conto della sua sicurezza. "È incostituzionale - hanno detto i due artisti riferendosi al trattamento ricevuto in prigione - ma se da una parte plaudiamo al dipartimento di Giustizia per aver sostenuto Ashley Diamond e la comunità dei trans, dall’altra chiediamo che si faccia di più per mettere fine alla cultura della violenza e alla discriminazione intorno all’identità di genere e espressione".

Commenti

hectorre

Gio, 09/04/2015 - 08:15

una setta,una casta!...si scandalizzano solo se a subire soprusi è uno di loro...migliaia di detenuti subiscono violenza sessuale, ma di questi non ne parlano!!!.....i detenuti trans hanno il pene, quindi mi sembra ovvio che debbano stare in un carcere maschile...la scelta è personale di diventare un ibrido come pure quella di delinquere, con tutto quel che ne consegue......forse questo è un caso straordinario ma volendo indagare,a 360 gradi, se ne troverebbero a centinaia di migliaia......

SanSilvioDaArcore

Gio, 09/04/2015 - 09:06

E che vorrebbe? Che venisse messO in un carcere femminile? Sarebbe ora di far capire a questi DEVIATI che il sesso di una persona lo stabilisce quello che si ritrova tra le gambe AL MOMENTO DELLA NASCITA