La lezione di Paolo Belli

Ci sono dischi, come questo di Paolo Belli, che crescono lentamente, canzone dopo canzone fino a diventare irresistibili. Questo Sangue blues, che inizia con una cover riuscita di Vengo anch'io di Jannacci, è così. D'altronde Paolo Belli non ha bisogno di presentazioni. La sua voce è blues in senso lato, ossia spazia dallo swing fino al reggae, e lui sa come controllarla e come (o quando) lasciarla derapare sia che canti cover sia che canti brani inediti. Disco da godere senza troppi perché.