Lino Banfi: "Vittima di furti. Quella volta in ascensore col Rolex"

Secondo l'ultimo rapporto Censis quattro italiani su dieci sono pronti ad armarsi per difendere la propria casa. Banfi racconta le sue esperienze

Secondo l'ultimo rapporto Censis quattro italiani su dieci sono pronti ad armarsi per difendere la propria casa. Di fatto il ministro degli Interni, Matteo Salvini ha proposto in tempi brevi una riforma della legge sulla legittima difesa. E tra le vittime che hanno subito furti dentro casa c'è anche l'attore Lino Banfi che al Corriere racconta la sua esperienza: "Il primo è avvenuto più di trent’anni fa: una rapina a mano armata a casa dove erano presenti solo mia moglie e mia suocera. I malviventi avevano sequestrato il portiere, costringendolo a suonare il campanello. Mia moglie apre e i rapinatori vanno sicuri in camera da letto: sapevano del nascondiglio. Il bello è che la mia anziana suocera pensò si trattasse di una troupe televisiva che doveva fare delle fotografie!". Un episodio che ha segnato e non poco Banfi che in quel perido si trovava a Milano.

Da quella esperienza ha capito che forse avere una pistola in casa potrebbe essere utile nel caso in cui ci sia il bisogno di difendersi. Ma attenzione, "nonno Libero" fa un'altra riflessione su un altro episodio che lo ha toccato molto da vicino più recentemente: "Rientravo a casa. Salgo in ascensore e mi trovo davanti un tizio col casco in testa: mi punta la pistola alla fronte, vuole il mio Rolex. Mentre si allontana, dice: “ringrazia dio che non entro con te a casa”. Qui per l'attore sorge un interrogativo sull'utilità di avere una pistola nel cassetto all'interno dell'appartamento: "Bisogna potersi difendere, ma sorge il dubbio: se hai una pistola in casa la nascondi e, se durante la rapina perdi tempo a cercarla, i ladri ti accoppano. Allora: vale davvero la pena?". A questa domanda non ha ancora trovato una risposta.

Commenti
Ritratto di alex274

alex274

Gio, 28/06/2018 - 14:33

Qualsiasi zona residenziale negli USA non ha né muri di cinta né cancellate. Ci sono le case il prato, e basta. Vi siete mai chiesti perché?

giusto1910

Gio, 28/06/2018 - 14:36

Alla domanda finale che Banfi si pone, forse la prossima volta, non potrà più rispondere. A meno che sia più veloce del rapinatore armato, che é comunque un potenziale omicida.

Ritratto di hardcock

hardcock

Gio, 28/06/2018 - 16:36

Qui in Cina nella mia casa a Linyi, nello Shandong, vale a dire una città di 10.5 milioni di abitanti posso lasciare la chiave alla porta, perderla potrebbe creare dei problemi. Mai mancato nulla e mia moglie non è mai stata importunata. Se la politica ha ridotto quel paese ad un luridume incredibile è il popolo che deve reagire. Forse vi serve un Mao Tze Tung italiano che possa riempire i cimiteri dei politici corrotti e inetti. Tra le altre cose sono 5 anni che in Cina vengono commessi tanti omicidi quanto in Svizzera. Un miliardo e mezzo al pari di pochi milioni. Mao Li Ce Linyi Shandong China

Ritratto di elkid

Anonimo (non verificato)

GPTalamo

Gio, 28/06/2018 - 19:42

alex274, hai perfettamente ragione. Io vivo negli USA da 25 anni, e come dici tu ho una casa sul prato, senza recinti. Lascio sempre la macchina aperta, perche' so che qualcuno viene a rubare la polizia viene subito e probabilmente lo prende. Non sto scherzando: mi hanno rubato la carta di credito a Dicembre, persa al Cinema, e un poliziotto me ha la riconsegnato dopo 2 ore, perche' il centro commerciale dove il ladro la ha usata aveva delle telecamere.

Ritratto di rebecca

rebecca

Gio, 28/06/2018 - 21:38

Quando in Italia ci sarà la certezza della pena e meno giudici che interpretano le leggi a modo loro non ci sarà bisogno di essere armati.

Ritratto di elkid

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 28/06/2018 - 22:07

Banfi non si e` fatto la domanda piu` importante: "SONO IN GRADO, HO LA VOLONTA` DI UCCIDERE?" Se prima non risponde positivamente e sinceramente a questa domanda, e` inutile che se ne faccia altre sull'argomento. Uno che pensa di poter subire una "visita" in casa sua, la pistola al massimo la tiene attaccata con lo scotch, sotto la tavola, colpo in canna, cane armato e in sicura.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 28/06/2018 - 22:57

Fate bene a bannare Elkid, avrebbe detto fanno bene i ladri a sparare sugli italiani. vero Elkid? Sempre a difendere i delinquenti, in modo particolare se stranieri. Invece di lamentarti, tornatene in Russia. mi sa che là per te è peggio, con le tue idee strampalate ti lucidano subito, non come in Italia.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 28/06/2018 - 23:13

Orpo, vedo che il censore non ha pubblicato le kagate pazzesche dell'ovo giallo. Meno male e grazie per averci risparmiato le sue flatulenze.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 29/06/2018 - 08:01

E se ti accoppano lo stesso e tu non ce l'hai, allora non ha senso magari averne una e darti una chance?

Ritratto di Buggiomar

Buggiomar

Ven, 29/06/2018 - 09:17

Inutile tentare operazioni di mistificazione: le nostre città sono diventate molto insicure; reati ai danni della persona e della proprietà sono ormai pane quotidiano, non esistono in Italia "zone franche", dal nord al sud. Alimento del crimine senza dubbio il dissolvimento dei confini nazionali, le migrazioni fuori controllo, la crisi economica. Le forze dell'ordine, sottopagate e mal tutelate, fanno quello che possono. La macchina della giustizia, poi, è lenta, farraginosa e spesso in mani sbagliate. Di qui l'intento, peraltro condivisibile, di tanti cittadini per bene di munirsi di un'arma per proteggere se stessi e la propria famiglia; speriamo che il nuovo governo autorizzi quanto prima la legittima difesa. Meglio sopravvivere con qualche rimorso morale che passare una notte in balia di una banda spietata di criminali, che non ha limiti dinanzi alle tue donne e ai tuoi anziani.