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Samuele Bersani

Il successo al botteghino di One Direction: This is Us, pellicola che celebra la boy band di origini anglo-irlandesi, segue, a distanza di poche settimane, quello di Violetta. Due fenomeni adolescenziali che hanno permesso di sistemare un po' i conti della stagione cinematografica anche se i due titoli esulano dalla classica programmazione dei circuiti del grande schermo. Poco importa se i risultati sono questi. Incassare, come ha fatto il documentario musicale, 1.498.848 euro, con una media di 4.200 euro per schermo, non è notizia abituale in top ten. Per dire, L'Intrepido di Gianni Amelio (non proprio l'ultimo dei registi), passato recentemente per Venezia, ha esordito solamente al settimo posto e con un incasso di 337.495 euro, quasi un quinto dei One Direction. Confronto impietoso che, comunque, avrebbe messo al tappeto tutto il resto dei film in circolazione anche se il battage pubblicitario, derivato dai tanti articoli usciti sul film con protagonista Albanese, avrebbe fatto pensare a una risposta migliore da parte del pubblico. Il fantascientifico Elysium è secondo con 910.495 euro (e 406 schermi a disposizione) mentre il cartoon Monsters University (ottimo successo estivo con un box office complessivo considerevole di 7.312.294) chiude il podio di questo fine settimana. Quarta posizione per il debuttante Riddick che riprende le gesta dell'eroe impersonato dal carismatico Vin Diesel; deludente è stato, invece, l'esordio, al quinto posto, di Comic Movie, strampalata e demenziale pellicola, piena zeppa di star hollywoodiane. Tra le novità, da segnalare l'undicesima piazza de Il mondo di Arthur Newman con Colin Firth che si spaccia per maestro di golf. Solo diciassettesimo, invece, La religiosa (15.134 euro) ottimamente interpretato da Isabelle Huppert.