Loredana Bertè: "Mimì sarebbe molto fiera del suo film"

"Io sono Mia", il film che racconta la vita di Mia Martini, è stato visto da oltre 7 milioni di persone, ma tra tutte queste una in particolare, sua sorella Loredana Bertè ha rivissuto attimi di profonda emozione

Loredana Bertè, parla di “Io sono Mia” il film biografico che racconta la carriera artistica di Mia Martini, dagli esordi al tragico epilogo. “Mia sarebbe molto fiera di questo film, ne sono convinta" racconta Loredana. Dopo le polemiche sanremesi del suo quarto posto vissuto da tutto il pubblico come l'ennesima ingiustizia, il film ha avuto degli ascolti stratosferici arrivando al 31% di share con oltre 7 milioni di telespettatori.

“E’ stato un vero colpo al cuore vedere Serena Rossi nei panni di Mimì - racconta Loredana - E’ stata bravissima soprattutto sulla mimica e ha interpretato perfettamente il modo in cui mia sorella si muoveva, i suoi scatti, la sua malinconia e il grande dolore che aveva ma che cercava di non dimostrare. Guardandola in alcune scene mi sembrava proprio di vederla, e grazie a questo film ora Mimì rivive, anche se dentro di me e nel cuore dei suoi fan non è mai morta”.

Una carriera, quella di Mimì devastata da malelingue che hanno distrutto la sua carriera e che Loredana ricorda con tristezza. “Quando si faceva il suo nome partivano gli scongiuri, tutti avevano il terrore quando arrivava lei. Immaginate come poteva sentirsi Mimì che impazziva per fare musica ma per tanti anni glielo hanno impedito. Alcune di queste persone io le incontro ancora, ma abbassano lo sguardo quando ci incrociamo. E io, le loro trasmissioni non le farò mai e continuo a rifiutarle”.