Lorenzo Crespi: "Sono solo, malato e senza una casa. Morirò presto"

L'attore ha usato i social network per spiegare al grande pubblico le condizioni di vita nelle quali versa da qualche anno: "La malattia non è curabile né operabile, dovevo solo tenere a bada le bolle multiple di enfisema ai polmoni"

Sicuramente non è un periodo facile questo per Lorenzo Crespi, l'attore, protagonista di tantissime fiction di successo, è tornato a denunciare sui social le precarie condizioni di vita in cui versa da qualche anno.

L'attore, infatti, da diverso tempo sarebbe malato e senza un tetto dove poter stare. "Altra nottata al gelo, siti, giornali chiacchierano tutti ma qui non è venuto nessuno... Non sono riusciti a organizzare il ricovero per oggi. Dicono domani mattina perché ci devo stare almeno tre giorni e mi devono rivoltare come un pedalino e in tutto questo indovinate dove dormo stanotte? La gente è disumana... Perdi fiducia in tutto e in tutti", scrive su Twitter. E ancora: "Non riesco a lavarmi da 5 giorni è questa la vergogna vera... ancora grazie per la vostra vicinanza... e un augurio speciale a tutte le donne del mondo. Io morirò presto e vi chiedo di sputare in faccia a tutti quelli che minimamente in tv diranno che mi volevano bene".

Gli sfoghi di Lorenzo Crespi su Twitter sono parecchi e sono carichi di dolore e disperazione. E proprio in uno chiarisce meglio la natura della malattia che lo ha colpito qualche anno fa. "Tutti - scrive Crespi - sanno come sto vivendo ma se non possono usarmi non possono aiutarmi, vivo in condizioni pietose, da giorni senza luce, senza gas, una malattia ai polmoni, totalmente congelato, abbandonato da tutti. Sono due anni che non torno a casa, che non vedo mia madre, la mia amata Messina, la mia strada, i miei fratelli manco ancora per poco perché la mia vita sta cambiando radicalmente. Dopo vent'anni di duro lavoro non ho più la possibilità di continuare a farlo, non mi viene data. Gli anni passano e la malattia non è curabile né operabile, dovevo solo tenere a bada le bolle multiple di enfisema ai polmoni, che sono peggiorati. Grazie di cuore".

Commenti

Elena1

Ven, 09/03/2018 - 23:48

In bocca al lupo, Lorenzo, auguri.

Paparella48

Sab, 10/03/2018 - 00:38

Caro Lorenzo Soffro di una patologia simile alla tua grave BPCO mali che non si augurano neanche ai più acerremi nemici.Oggi a 70 anni con u a misera pensione riesco a vivere e sono sempre circondato da veri amici gente che per tanti anni a lavorato in fonderia. Purtroppo la nostra TV di stato deve pagare milioni di euro per comici e ballerini di suoi collaboratori o ex dipendenti sene forte. Ti voglio bene col cuore te lo dico ora perché spero tu possa resistere e superare questo brutto e lungo periodo della tua vita.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Sab, 10/03/2018 - 10:31

La sofferenza è sempre degna di rispetto e pietà, ma anche se sembrerò cinico domando: - In 20 anni di duro lavoro non si è fatto nemmeno un piccolo appartamento? Qualche risparmio da parte? Ma come è possibile?