Madonna visita il Museo Egizio

Tappa culturale per la cantante durante la sua sosta in Italia per i tre concerti previsti nel capoluogo piemontese

Madonna, a Torino per le tre date italiane del suo Rebel Heart Tour, ha visitato ieri sera il Museo Egizio con i suoi figli e un ristretto gruppo di collaboratori. Condotta tra le sale da un egittologo del Museo, la popstar è rimasta affascinata dai reperti millenari custoditi nelle gallerie, dal corredo presente nella tomba dell'architetto Kha e di sua moglie Merit e in particolare dalla cappella di Maia, scoperta da Schiaparelli agli inizi del '900, e per la prima volta, nel nuovo allestimento, mostrata ai visitatori in tutto il suo splendore.

L'intero gruppo si è poi soffermato, ponendo alla guida numerose domande, nella Galleria dei Re : la perfezione di Ramses II e la monumentalità del colosso di Sethi II hanno conquistato l'interesse generale.

"Siamo onorati - ha detto la presidente del Museo, Evelina Christillin - che, nell'ambito di un così serrato programma legato al suo tour, la popstar Madonna abbia voluto visitare il nostro Museo, in particolare in questo 2015 che ha segnato per l'Egizio l'inizio di una nuova vita, con i nuovi spazi e il nuovo allestimento". Il direttore, Christian Greco, invitato a tenere conferenze presso le maggiori istituzioni culturali americane sul nuovo Museo Egizio, ha fatto giungere i suoi saluti alla popstar da oltreoceano e si è detto "felice della notorietà̀ mondiale che questo Museo sta raggiungendo: la presenza di una popstar come Madonna sottolinea una volta di più quanto giustamente nota sia la collezione torinese".