La madre di Tea Falco contro il giornalista del Fatto: "Cogl..., sfaccendato"

Naso in un suo articolo del 25 marzo ha definito l’interpretazione di Tea Falco "una via di mezzo tra Asia Argento e Massimo Ferrero". Scoppia la bufera

Scoppia la polemica su 1992, la serie Sky su Tangentopoli. Domenico Naso critico de Il Fatto Quotidiano ha bocciato l’interpretazione dell’attrice Tea Falco. Naso in un suo articolo del 25 marzo ha definito l’interpretazione di Tea Falco "una via di mezzo tra Asia Argento e Massimo Ferrero, con l’ovvio risultato di non far capire allo spettatore nemmeno una singola parola di quanto così intensamente detto davanti alla macchina da presa. Un biascichio continuo che parrebbe provocato dalla presenza di un ananas intero nella bocca della rampolla Mainaghi, e che invece è voluto, pensa un po’, per rendere al meglio il personaggio". Dalla pubblicazione di questo articolo in poi il critico se l’è dovuta vedere con la madre della Falco che da diversi giorni continua ad aggredirlo. Ed ecco le parole durissime al critico da parte della madre di Tea Falco: "Tea ha avuto recensioni splendide sin qui, coronato successi, premi artistici, fotografici e cinematografici … poi giunge lei e scrive cose orribili sulla sua interpretazione in 1992 e le rende visibili al web intero,trafiggendomi il cuore,impietoso e caustico come talune volte voi giornalisti riuscite ad essere. Sacrifici di anni demoliti in un sol colpo con un articoletto buttato giù di fretta a che scopo non so. Mi perdoni, ma la critica fotografica non dovrebbe rientrare tra le sue competenze, la prego solo di moderare le parole. Le parole, a volte, sono spade. Parlare milanese per una siciliana è come parlare italiano per un inglese. E, se la hanno preferita, malgrado tutto, qualche dote interpretativa, l’avrà pure, non crede?… Mi perdoni,sono sua madre".

La signora ha poi continuato in un secondo messaggio:"E poi ha bisogno di cure psichiatriche per il suo piccolo NP (traduci ‘Narcisismo patologico’) sono una specialista, ma non tratto i dementi.Vedi alla voce Manuale Dsm4 del Manuale psichiatrico. La demenza è irrisolvibile, come l’idiozia" aggiungendo anche insulti come "coglione marcio e sfaccendato".