Mafia Capitale, Banfi contro Marino: "Dovrebbe dimettersi"

L'attore: "Avrebbe il dovere morale di lasciare l’incarico"

"Nonostante non abbia responsabilità dirette per quanto è accaduto", il sindaco "Marino avrebbe il dovere morale di lasciare l’incarico. Magari si potrà ricandidare e, se verrà votato dalla maggioranza dei cittadini, sarà autorizzato a tornare al suo posto". L’attore Lino Banfi, intervistato da Avvenire, dice la sua sull’inchiesta Mafia Capitale. Si ritiene "schifato" da quanto emerso dalle indagini e sottolinea: "Bisogna assolutamente spazzare via il marcio, punire duramente coloro che hanno lucrato sulla pelle dei più fragili e favorire le realtà grandi e piccole impegnate ogni giorno nel sociale".

L’attore, che ha contribuito alla fondazione di una onlus che offre un letto e pasti caldi a 30 bisognosi, riflette sulle possibili conseguenze dell’inchiesta sul sentimento comune verso le associazioni di volontariato e solidarietà sociale: "Non vorrei che, per colpa di qualche delinquente infiltratosi nel sociale, adesso la gente iniziasse a guardare con diffidenza e sospetto tutte le organizzazioni. La stragrande maggioranza delle associazioni e delle cooperative, infatti, è pura e svolge un’attività straordinaria in risposta ai bisogni di persone svantaggiate". E alla domanda se, a suo avviso, servano pene più aspre dice: "Il governo deve usare il pugno duro. Sono favorevole anche all’introduzione di un’aggravante nel caso in cui i reati vengano compiuti in ambito sociale. Alle parole devono seguire i fatti. E le norme, dopo averle varate, bisogna farle applicare".