La maledizione del reality francese Si suicida il medico del programma

Sul reality francese Koh-Lanta aleggia una maledizione. A soli dieci giorni dalla morte di un concorrente venticinquenne durante le riprese in Cambogia in una delle prove più impegnative, quella del «naufragio», si è suicidato il medico del programma dell'emittente privata TF1, Thierry Costa, di 38 anni, osteopata e urgentista.

L'uomo ha lasciato un biglietto per la sua famiglia prima di togliersi la vita. Il programma era stato sospeso proprio il giorno della morte del concorrente, Gerald Babin, stroncato da un attacco cardiaco. Il ragazzo durante la prova aveva accusato dei forti crampi che si erano rivelati una crisi cardiaca. Trasportato in elicottero nell'ospedale di Sihanoukville, era stato rianimato a bordo fino a che il suo cuore non si era definitivamente fermato.