Marco Columbro: "Vi racconto la mia vita dopo il coma"

"Ero arrivato ad avere l'ufficio stampa di Canale 5 che mi telefonava che mi diceva 'Hai tre giornalisti che domani vengono a casa tua, poi hai un servizio fotografico da fare'. Era come un'onda che ti travolge e inizialmente ti monti la testa"

"Ero arrivato ad avere l'ufficio stampa di Canale 5 che mi telefonava che mi diceva 'Hai tre giornalisti che domani vengono a casa tua, poi hai un servizio fotografico da fare'. Era come un'onda che ti travolge e inizialmente ti monti la testa". Marco Columbro si racconta in un'intervista a Repubblica Tv.

L'ex conduttore parla degli inizi della sua carriera. Poi racconta il suo presente e il coma da cui è uscito: "Uscire dal coma è stata una rinascita, devi riapprendere le cose che sembravano acquisite. Dopo la malattia per la televisione sono morto. Mi sono dedicato al teatro, della mia azienda di biologico e del mio resort in Toscana. La cosa buffa - prosegue - è che la gente ancora mi ferma quando mi incontra e mi dice: 'Signor Columbro come sta? L'ho vista in televisione'. E io rispondo: 'Ma cosa fuma? Sono 15 anni che non vado in tv'. Questo affetto è una cosa che da una parte mi stupisce e dall'altro mi fa un gran piacere".