Marco Della Noce torna al "Zelig": "Grande emozione"

Dopo l'appello e lo sfogo di Marco Della Noce, rimasto a vivere su un'auto dopo la separazione della moglie, arriva una gradita sorpresa

Dopo l'appello e lo sfogo di Marco Della Noce, rimasto a vivere su un'auto dopo la separazione della moglie, arriva una gradita sorpresa. Della Noce è tornato nuovamente a recitare al teatro Zelig di Milano dove è stato protagonista per diversi anni con i suoi spettacoli. Un momento di grande emozione che gli ha permesso anche di tornare al suo lavoro e di prendere fiato dopo il momento buio che ha dovuto affrontare: "È stata una grande emozione, ma soprattutto mi ha emozionato l’accoglienza che mi ha riservato la gente questa sera". A questo punto l'attore ha anche affrontato il tema dei padri separati anche dal punto di vista delle norme: "La legislatura è sbagliata perché la donna prima andava protetta, ma oggi spesso è anche quella che guadagna più del marito e quindi un giudice deve valutare che la famiglia è formata da una mamma e da un papà. Non può un figlio vedere la mamma che vive in un modo e poi il papà che piano piano si riduce a essere un emarginato. Per tutti quei papà onesti che non possono parlare la battaglia è appena iniziata”. Insomma è tornato col suo fare battagliero. Adesso Della Noce ha semplicemte voglia di riprendersi la sua vita.

Commenti

il sorpasso

Sab, 11/11/2017 - 16:02

Caro Marco Mediaset è una grande azienda con persone col cuore.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Sab, 11/11/2017 - 16:56

Mi è sempre stato simpatico.

Ritratto di pinox

pinox

Sab, 11/11/2017 - 17:26

bellissimo gesto, così si fa!!!

Fjr

Sab, 11/11/2017 - 23:59

Grande Oriano adesso che sei tornato i meccanici della Ferrari e noi tutti torneremo a sorridere.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 12/11/2017 - 08:02

Gli eroi non hanno moglie.

precisino54

Dom, 12/11/2017 - 11:54

Pur non volendo, né potendo, entrare nella questione specifica per la qual cosa occorrerebbe conoscere esattamente la vicenda ed avere sentito le parti in gioco, una cosa credo sia possibile dire senza tema di essere smentito: oggi la legislazione e la interpretazione giurisprudenziale di certe situazioni considera, per preconcetto(?) stereotipato, una chiara parte debole che nei fatti spesso non lo è. La donna, il minore, il/la LGBT, viene individuata come soggetto debole da tutelare, anche se poi non sono rari i casi in cui è proprio il contrario, o addirittura quelli in cui si sfrutta questo atteggiamento per penalizzare ulteriormente la presunta parte forte. A Della Noce, "indimenticato" meccanico di Schumacher, l'augurio di risorgere insieme a Michael.