Maria De Filippi e Carlo Conti, un flirt per Sanremo 2016

Maria De Filippi e Carlo Conti personaggi dell'anno per il Premio TV, in onda su RaiUno il 25 maggio. E su Oggi non escludono un tandem per Sanremo 2016

Sono ufficialmente i personaggi televisivi dell'anno: Carlo Conti e Maria De Filippi si sono aggiudicati il riconoscimento che verrà consegnato loro in diretta tv il 25 maggio su RaiUno. Lui, trionfatore indiscusso del Festival di Sanremo di quest'anno nonché garanzia del preserale sulla prima rete Rai. Lei, "regina della tv", anima di "Tu si que vales", "Uomini e donne" e "Amici". I due sono molto amici, tanto che Carlo veniva dato tra gli ospiti certi dell'edizione del talent show tuttora in onda su Canale 5. La presenza del conduttore toscano è poi sfumata forse per questioni di contratto o di autorizzazioni da parte della Rai. Ma loro, i portabandiera delle due rispettive aziende, potrebbero incrociarsi davvero, questa volta su un palco molto più prestigioso: quello dell'Ariston di Sanremo.

L'idea nasce dal settimanale Oggi, che pubblica un'intervista ai personaggi dell'anno: entrambi si dichiarano ben disponibili a lavorare in coppia e ognuno spende parole di elogio nei confronti dell'altro. La De Filippi dice: «Mi è piaciuto il Sanremo di Carlo perché è stato serenamente nazionalpopolare. Ogni tanto salta fuori la voce di una nostra co-conduzione ma nessuno me l’ha mai chiesto». Conti, invece, dichiara: «Maria è una delle grandi professioniste che ammiro particolarmente perché fa tanta televisione senza rinunciare alla qualità». Un corteggiamento sottile, delicato: se in ballo c'è la conduzione in tandem del prossimo Festival di Sanremo non lo sappiamo ancora.

Anzi, Carlo addirittura non garantisce il suo bis dopo l'edizione 2015 premiata da pubblico e critica: «Chi ha detto che farò di nuovo Sanremo? Non sono affatto sicuro di accettare. Come potrei fare meglio di così?». Però poi aggiunge: «Io e Maria potremmo lavorare a molte cose, non solo Sanremo, ma siamo entrambi abituati a lavorare da battitori unici, bisognerebbe creare un programma con due ruoli distinti e paralleli, magari con un intercalare di conduzione». Maria rilascia dichiarazioni nel segno dell'umiltà: «Il Festival di Sanremo può fare paura, perché, è inutile nasconderlo, c’è sempre l’incubo della curva degli ascolti e poi è un programma impegnativo che richiede almeno un anno di lavoro, e io non ho tempo, forse nemmeno la competenza, per fare, che so, il direttore artistico. Ecco - prosegue - se mi dicessero: ti vogliamo sul palco dell’Ariston ma solo per la conduzione, magari per una sera, be’ allora a queste condizioni lo farei, sì». Per il momento entrambi si accontentano dell'ambito premio. E di un reciproco flirt professionale con, sullo sfondo, l'altrettanto ambito Teatro Ariston.