Marilyn Monroe, all'asta la targa della tomba

Battuta all'asta la targa della lapide di Marilyn Monroe, acquistata da un anonimo fan: la targa era stata sostituita perché ormai logora

In un film scritto da Quentin Tarantino, "Una vita al massimo", si parla di miti che «muoiono troppo giovani per lasciare un bel cadavere». I miti, in effetti, percorrono le generazioni e vengono seguiti anche dopo la morte, talvolta nella tomba.

Come per Marilyn Monroe, donna fragile e attrice magistrale, che in questi giorni è tornata d'attualità per un evento davvero insolito. È stata infatti battuta all'asta la targa in metallo che capeggiava sulla sua lapide: la targa, che era stata sostituita negli anni '70 per usura, è stata battuta per 212.000 dollari, l'equivalente di 190.000 euro. Eppure la base d'asta era tra i 2 e i 4.000 dollari.

Ad aggiudicarsi il peculiare feticcio un fan anonimo dell'attrice, che ora possiede una targa di bronzo di 40 centimetri che riporta il nome, Marilyn Monroe, la data di nascita, 1926, e la data di morte, 1962.

Ad alcuni potrà apparire macabro, ma esiste una vera e propria passione che guida gli ammiratori fino alla tomba dei propri miti. Tanto che la lapide di Marilyn è da sempre ricoperta di tracce di rossetto in forma di baci. E all'entrata del cimitero parigino di Pere Lachaise, che ospita tra gli altri Jim Morrison, Oscar Wilde, Amedeo Modigliano, Marcel Proust, Edith Piaf e Maria Callas, vengono date ai turisti delle mappe per le tombe delle celebrità. L'avello di Jim Morrison è da sempre meta di fan che lasciano qualcosa di loro, spesso coerentemente con lo stile di vita condotto dal cantate, come bottiglie di alcolici.