La Marini «illibata» vuole annullare il matrimonioLe nozze finite in commedia

Finisce incommedia dopo solo un anno il matrimonio da favola di Valeria Marini con l'imprenditore Giovanni Cottone. Lei a sottolineare che le nozze non sono state «consumate» (per cercare di avere l'annullamento della sacra Rota). Lui a rispondere che invece sono state consumate «abbondantemente» visto che sono stati insieme otto anni e «anche la prima sera del matrimonio nonostante la stanchezza». La querelle nasce da un'intervista rilasciata dalla showgirl in cui racconta che, oltre ai problemi sessuali, altre cause della rottura sarebbero i problemi finanziari del marito e dal cattivo rapporto con la suocera. Sui problemi economici la showgirl ex Bagaglino dice: «I suoi guai finanziari li ho scoperti dalla rassegna stampa di Google ». Riguardo alle voci su un amante di lei, Valeria risponde: «Il mio matrimonio era arrivato alla fine, era finita la passione da tempo, anzi non è mai cominciata». Controreplica del marito: «Non firmerò mai alla Sacra Rota per l'annullamento, sarebbe un sacrilegio rompere un sacramento davanti a Dio». «La storia si chiude visto le ultime avventure di Valeria alle Baleari, io sono siciliano e quindi un po' bigotto - ha concluso Cottone, riferendosi al flirt della moglie con Antonio Brosio - Il toy boy? Non lo conosco».