Masini si sposta avanti

Ci sono musicisti e compositori che, per ragioni all'apparenza incomprensibili, sono sottovalutati. Masini è stato a lungo uno di questi e ancora oggi patisce in parte questo pregiudizio. In realtà Spostato di un secondo è complesso e addirittura «concept» come si poteva dedurre già dal singolo omonimo presentato a Sanremo, finito a metà classifica ma poi poderosamente rilanciato dalle radio. In quanto polistrumentista, Masini ha avuto il controllo completo di partitura e arrangiamenti di questi dodici brani, oltre ad averli allineati seguendo il filo conduttore del «replay», della possibilità di rivivere tutto daccapo. Un disco ben suonato e cantato alla Masini, che in Guardiamoci negli occhi e Ma quale felicità tocca picchi di ispirazione non comuni.