Matthew Knowles: "Non ho mai abusato di Beyoncé"

Quanto c’è di vero nelle storie di violenza, abusi e tradimento raccontate da Beyoncé nelle canzoni del suo ultimo album “Lemonade”? Il padre Matthew Knowles racconta la sua verità in un’intervista

Nel suo ultimo album “Lemonade”, Beyoncé non parla solamente del presunto tradimento del marito Jay Z, ma anche di un altro uomo della sua vita: il padre Matthew Knowles.

In diverse tracce del nuovo disco, la cantante descrive il padre come un uomo violento e aggressivo con la madre. Nel brano “Daddy lessons”, la stella della musica racconta che spesso il padre rincasava tardi, alle tre della notte, alludendo al fatto che molto probabilmente l’uomo aveva un’altra donna con la quale tradiva la moglie, comportamento fedifrago che Beyoncé accosta a quello del marito Jay Z.

Di fronte a queste accuse più o meno velate non si è fatta attendere la risposta del padre e professore universitario Matthew Knowles che, in un’intervista su richiesta rilasciata a Mark Thompson durante una delle sue lezioni, ha negato tutto, sostenendo di non aver mai picchiato o abusato della figlia in vita sua. “Non c’è nessun modo per entrare nella testa di Beyoncé. Solo Beyoncé può fornire risposte su quello che intendeva nelle sue canzoni. Preferirei evitare speculazioni. Io - ha sostenuto l'uomo - posso solo dire di essere stato un bravo padre. Credo semplicemente che Beyoncé si sia spinta troppo con la creatività”.

L’uomo crede dunque che le storie raccontate nelle canzoni dell’album “Lemonade” siano in realtà frutto della fantasia della figlia e di una precisa strategia commerciale, studiata a tavolino per incrementare le vendite del disco, facendo parlare di sé e impressionando il pubblico. “Sono molto orgoglioso di Beyoncé, perché significa che con il suo lavoro è riuscita a creare quel tipo di impatto sul mercato. Tutti ne parlano, - ha poi aggiunto - tutti stanno twittando sull’argomento”.