Meghan Markle, proteste in vista di un suo impegno ufficiale

Meghan Markle visiterà il Chershire la prossima settimana insieme alla Regina Elisabetta II: ci sono però delle proteste in vista del suo arrivo

Per Meghan Markle, la prossima sarà una settimana di fuoco.

La duchessa di Sussex è infatti attesa per la sua prima visita ufficiale come membro della Royal Family nel Chershire, come spiega l'Express. Per l'occasione, accompagnerà la Regina Elisabetta II sul treno della Corona - il che in questi giorni ha sollevato l'opinione pubblica sul presunto privilegio che rappresenterebbe per Meghan il viaggio su quel mezzo di trasporto.

Ma non saranno questi i problemi che potrebbe incontrare la neo-duchessa. La settimana prossima, proprio nel Chershire, sono infatti previste delle manifestazioni per via dell'istituzione del pedaggio sul Mersey Gateway Bridge, "che ha tagliato il territorio a metà", come ha scritto un attivista alla sovrana, pregandola di non inaugurarne la riapertura.

Il 14 giugno infatti la Regina inaugurerà il ponte e il nuovissimo Story Theatre. Tanto che le proteste sono state anticipate a quella data - erano previste inizialmente per il 15 giugno. Le ragioni della manifestazione sono principalmente nell'istituzione del pedaggio - che costerà 2 sterline, circa 2,30 euro, a tratta. Ma ci sono anche delle altre questioni sul piatto, perché si ritiene che il ponte provocherà altri disagi al territorio in relazione al traffico e ai commerci. Inoltre, pare che in futuro ci sarà un secondo ponte col pedaggio aggiunto, il Silver Jubilee Bridge, che era stato inaugurato nel 1961 dalla Principessa Alexandra.

In altre parole, quindi, la Regina e Meghan potrebbero trovarsi al centro della tempesta, quando a mezzogiorno del 14 luglio, in piena inaugurazione, dovrebbero partire le proteste. Che sono state precedute comunque da lettere degli attivisti, di preghiere all'anziana sovrana, per scongiurare l'avvenimento.