MEGLIO TARDI CHE MAI

«È doppiamente vittima, mia e della stampa». Queste le parole che Roman Polanski pronuncia per scusarsi con Samantha Geimer, la ragazzina di 13 anni per la quale, nel 1977, fu accusato di violenza sessuale a Los Angeles. Il regista ha rilasciato la dichiarazione all’amico produttore Andrew Braunsberg, durante un’intervista per il documentario «Roman Polanski. A Film Memoir», diretto da Laurent Bouzereau e presentato al festival del cinema di Zurigo. Il documentario tocca solo brevemente il caso Geimer. Soltanto un paio d’anni fa, Polanski ha rischiato l’estradizione dopo che era stato arrestato dalle autorità svizzere in seguito alla dichiarazione del procuratore federale di Los Angeles: «Roman Polanski è un latitante. Deve tornare in America».